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Vertenza Celanese e trattativa di cessione Sindacati preoccupati

Marcello Pulidori
Vertenza Celanese e trattativa di cessione Sindacati preoccupati

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È stato fissato un nuovo incontro tra proprietà e sindacati nella complessa vertenza Celanese. Venerdì, sempre in videoconferenza, le parti cercheranno di raggiungere un accordo complessivo, anche se non sarà facile. Il sindacato anche ieri in una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil, ha ribadito la necessità di garantire la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di viale Marconi, a Ferrara, «creando – hanno aggiunto i sindacati – contestualmente le condizioni per sviluppare e consolidare le attività di Celanese di Piazzale Donegani a Ferrara e del sito di Forlì». Non solo: i sindacati premono perché Celanese valuti attentamente e prenda in considerazione potenziali acquirenti dello stabilimento Marconi. Questo infatti garantirebbe, una volta andata in porto la cessione, di salvare non solo lo stabilimento (che produce plastica per i cruscotti di auto di lusso, e dove sono occupati attualmente 67 lavoratori) ma anche e soprattutto i posti di lavoro. «Rispetto alle prospettive di Viale Marconi – dice difatti la nota di ieri – abbiamo rimesso in evidenza come la cessione del sito a un altro soggetto imprenditoriale può rappresentare un percorso utile a favorirne la continuità produttiva e occupazionale. L’Azienda – dicono ancora i sindacati – nel confermarci questa possibilità, ha ulteriormente precisato che le informazioni sull’andamento delle trattative in corso sono vincolate e regolate dalle stringenti norme di riservatezza previste per aziende, che come Celanese, sono quotate in borsa negli Stati Uniti. Come sindacato abbiamo, però, nuovamente ribadito che qualsiasi ragionamento di cessione degli asset produttivi sarà oggetto della nostra attenta valutazione. Non accetteremo soluzioni incapaci di garantire serie prospettive industriali per il sito». Diventa prioritaria dunque la ricerca di un acquirente che assicuri il maggior numero di posti di lavoro attraverso un serio progetto di rilancio industriale e produttivo. «Nel cercare di affrontare responsabilmente la situazione – concludono Cgil, Cisl e Uil – ci siamo resi disponibili a tenere un ulteriore incontro già nella giornata di venerdì». A questo incontro sono ora appese le speranze di sindacati e lavoratori. —



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