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Ecco la festa degli alberi Venerdì i bambini li pianteranno a scuola

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È pronta la macchina organizzativa che venerdì (alle 11.30) avrà come svolgimento il quinto intervento legato alla “festa degli alberi”. Si tratta della procedura di piantumazione degli alberi nel parco della scuola primaria Fattibello di Comacchio.

Domani, alle 10.30, ci sarà il ritiro della chiave del cancello del parco della scuola, entrata in via Squero. Nel parco individuazione e formazione delle buche per contenere le piante (probabilmente 6/7). Saranno portati gli attrezzi per fare le buche: piccone, paletto, striscia segnalazione lavori, secchio per bagnare la terra. Volontari presenti: Marino Rizzati, Lorenzo Fogli, Andrea Mantovani, Mattia Gregori, PierLuigi gentili. Verranno quindi portati gli alberi da piantare.

E l’indomani, nel parco della scuola, presenti le insegnanti ci saranno gli alunni delle due quinte A e B. Vestizione con le pettorine di “puliamo il mondo”. Mantenendo le distanze, qualche alunno racconterà il significato della presenza nel parco.

Verranno lette le poesie scritte nelle schede per la conoscenza degli alberi. Lorenzo Fogli, a nome di Legambiente, ringrazierà gli alunni e le insegnanti. Gli alunni formeranno 6 gruppi che raggiungeranno le buche per posizionare l’albero. Saranno posti due tutori per tenere l’albero diritto. Gli alunni ricopriranno di terra attorno all’albero posizionato nelle buche. Gli alunni bagneranno la terra ai piedi dell’albero.

Un alunno per gruppo determinerà il nome della pianta. Un alunno per gruppo scriverà in un cartoncino il nome della pianta e verrà legato sul ramo. In seguito saranno stampate le foto degli alberi per essere messe su pannello e fare parte della mostra delle attività del progetto.

Così come i precedenti, anche quest’ultimo intervento ha l’obiettivo che nell’intervento siano espressi valori e responsabilità. Si deve lavorare in gruppo. Comprendere che ogni alunno può portare elementi alle attività ed analisi che il gruppo deve svolgere per arrivare ad un obiettivo; al gruppo devono partecipare alunni ed alunne, in eguale misura; nel gruppo serve la collaborazione e quindi lasciare spazio ad ogni partecipante; le informazioni e le conoscenze devono ricoprire le diverse materie: matematica, italiano, geografia, storia, educazione civica. È un metodo che conduce a sviluppare il senso scientifico dell’elaborazione svolta. —

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