Ferrara, altri due decessi di anziani «Il covid fatale per mia madre»
La figlia di Maria Luisa Piva: non ho potuto vederla per un mese. L’altra vittima è un uomo 87enne
Due nuovi lutti per covid in provincia di Ferrara e si tratta di persone anziane, che prima del ricovero in ospedale erano ospiti in case protette del capoluogo. Un uomo di 87 anni, di Ferrara, è morto all’ospedale del Delta nella giornata di sabato, proveniente dalla residenza Santa Chiara di Ferrara. Lunedì pomeriggio a Cona è morta Maria Luisa Piva, 92 anni, ricoverata da una settimana all’ospedale di Cona, proveniente dalla Residenza Caterina di Ferrara.
Il ricordo commosso
«Mia mamma Maria Luisa – ricorda commossa la figlia Graziella – è sempre stata per tutta la sua vita il perno della sua famiglia, aiutando i suoi genitori, poi ha cresciuto la sua famiglia ed infine mi ha aiutato tantissimo. Con la sua determinazione e la sua saggezza aveva veramente il controllo della situazione sapeva risolvere i vari problemi, da figlia, da mamma e infine da nonna. Non aveva particolari problemi di saluti, da quattro anni, per una sua scelta, aveva deciso di ritirarsi alla Residenza Caterina e lì è stata accudita nel migliore dei modi, trovando la maniera di farsi ben volere da tutti. Era un po’ sorda, ma era lucidissima con la testa. Purtroppo il covid le è stato fatale. Da oltre un mese non ho più potuto vederla e questo per me è stato un duro colpo. Volevo ringraziarla per tutti il bene che ha fatto a me e all’intera famiglia».
Con le ultime due vittime registrate nel Ferrarese, il numero di pazienti deceduti si fissa a 231.
Su anche i ricoveri
Mentre anche sul fronte dei ricoveri la giornata di ieri registra una piccola crescita delle persone trasferite in ospedale (ieri 9 sui 7 precedenti), in reparti covid al Sant’Anna di Cona, di cui uno in terapia intensiva): i pazienti ricoverati della giornata di ieri provengono da Cento (2), Copparo (1), Ferrara (5) e uno da fuori provincia. Leggera crescita anche del numero dei contagi: sono 117 i positivi, tutti casi sporadici – sottolinea il bollettino sanitario – contro i 101 del giorno precedente.
E ancora, come accade in questo ultimo periodo 111 dei 117 positivi sono asintomatici: 14 individuati con il sistema del contact-tracing, 2 da screening sierologico, 2 con test pre-ricovero, 93 no noti e solo 6 sintomatici. I tamponi positivi, ricordiamo 117, sono il risultato di uno screening effettuato su 474 tamponi refertati e dunque 357 sono stati i negativi: l’età media registrata è di 45, 2 anni. Sul fronte dei controlli, da segnalare secondo i dati resi noti dalle autorità sanitarie, che sono a ieri ben 159 le persone entrate in isolamento domiciliare, una sola è sotto sorveglianza telefonica, e buona notizia, si registrano ben 433 persone uscite da isolamento e sorveglianza.
Otto i dimessi
I pazienti dimessi da Cona perché considerati clinicamente guariti, ovvero negativi al doppio tampone, sono 8 e tra queste persone con una età variabile che va da 15 anni, 21, 50, al più anziano 88 anni.
Dall’altra parte dei pazienti ci sono i sanitari che da mesi lavorano contro l’emergenza. Ad oggi, sono 37 globalmente i dipendenti della strutture sanitario cittadina ad essere risultate positive: gli ultimi 2 nella giornata di ieri sulla base degli 87 tamponi cui sono stati sottoposti il personale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna.
Mentre in tutto sono ben 74 i dipendenti di Cona finora risultati positivi dall’inizio della pandemia. –
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