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Il bilancio del gruppo 

La crescita costante di BF sempre più sostenibile

La crescita costante di BF sempre più sostenibile

Aumentati patrimonio, valore economico, sedi e con un +20% di occupazione  I progetti della filiera agricola allargati anche fuori dai confini nazionali 

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Da 384,5 a 410,2 milioni di patrimonio netto, da 78,6 a 96,8 milioni di valore economico generato, da 8 a 9 sedi operative, da 6.790 a 6.886 ettari di terreno, e da 176 a 212 dipendenti. Sono alcuni dei numeri principali del bilancio di sostenibilità 2019, a confronto con i dati del 2018, del Gruppo Bonifiche Ferraresi.

Un Gruppo che, nelle parole di Rossella Locatelli (presidente del consiglio di amministrazione di B.F S.p.a), «è legato al tema della sostenibilità ambientale e sociale e sotto questo profilo sta procedendo, per essere un campione nazionale nella filiera dell’agricoltura nazionale, coniugando tradizione e modernità, con attenzione al trasferimento tecnologico a favore delle imprese di piccole dimensioni».

Un Gruppo, peraltro, che oltre ad essere insediato a Jolanda di Savoia, Toscana, Sicilia e Sardegna, ha di recente allargato i propri orizzonti oltre i confini nazionali, avviando il Progetto Africa per lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura e la promozione socio-economica locale in Ghana.

PERFORMANCE ECONOMICA

Nel 2019 B.F. ha incrementato il fatturato (96,8 milioni), con il settore sementiero che ha continuato ad avere il maggior impatto (42,6 milioni), con vendite focalizzate sul riso e sul grano duro. Una crescita rilevante è stata raggiunta anche dalle attività industriali di trasformazione dei prodotti (25,4 milioni), seguite dal settore della zootecnica (14 milioni) e dal settore agricolo con 12,7 milioni (-24,8% rispetto al 2018). E dei 96,8 milioni del valore economico generato 88,5 milioni rappresentano il valore economico distribuito, per una remunerazione di fornitori, collaboratori, finanziatori e comunità, anche perché «B.F. si è sempre posto in una logica di soggetto economico che voleva fare la differenza in termini di ricadute sul territorio», sottolinea Federico Vecchioni (amministratore delegato B.F S.p.a). Nel bilancio di sostenibilità 2019 rientra anche, la responsabilità ambientale e sociale del Gruppo: ci sono quindi «le iniziative come il Protocollo firmato con Legambiente - dice Antonio Chiesi (direttore del dipartimento di scienze sociali e politiche dell’università degli studi di Milano) - le rendicontazioni dei consumi idrici, il rispetto della biodiversità e la tutela della zona protetta “Bacini di Jolanda di Savoia”. E per quanto riguarda la responsabilità sociale, il 2019 ha visto una crescita occupazionale del 20,5%, 36,2 ore di formazione procapite, riduzione del numero degli infortuni del 33%, e politiche di tutela delle diversità con un'occupazione femminile del 26,4% e assunzioni femminili nel 2019 del 37,5%. C’è anche la responsabilità sociale nei confronti dei fornitori con la valorizzazione dei prodotti locali e la valorizzazione della filiera italiana, e quella nei confronti dei clienti, con un lungo elenco di certificazioni che garantiscono la qualità dei prodotti».

SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo B.F. copre inoltre sei dei diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile votati nel 2015 dall’assemblea dell'Organizzazione delle Nazioni Unite: fra questi “salute e benessere” “imprese, innovazione e infrastrutture”, “consumo e produzioni responsabili” (con la riduzione costante degli impatti ambientali dei processi produttivi e dei prodotti). —

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