I lupi sono sotto osservazione «Importanti per il turismo»
Parco del Delta del Po e Regione hanno attivato un servizio di monitoraggio nell’Oasi L’assessore: «Bisogna tenere il giusto equilibrio con l’uomo»
ARGENTA
I sette lupi dell’Oasi restano al centro dell’attenzione. Dopo la segnalazione di domenica e la richiesta di sicurezza del consigliere regionale Fabio Bergamini, scende in campo il Comune di Argenta. Intanto, va precisato che, congiuntamente all’Ente di gestione per parchi e la biodiversità Delta del Po, e in coordinamento con Ispra, la Regione ha definito il programma delle attività di monitoraggio del lupo nella macroarea Delta, che si basa sull’impiego dei medesimi protocolli utilizzati da Ispra in tutto il Paese.
Il piano prevede la raccolta dei dati da ottobre ad aprile 2021 e sarà svolto contemporaneamente in tutta Italia, per valutare l’evoluzione dello stato di conservazione della specie e l’efficienza delle misure gestionali messe in atto dalle amministrazioni locali e regionali. Il lupo è inserito fra le specie di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di Zone speciali di conservazione (ZSC) e una protezione rigorosa. «Si tratta di un’opportunità che la natura ci offre e testimonia come il periodo pandemico abbia favorito il miglioramento della biodiversità del Parco - dice Maria Pia Pagliarusco, direttrice del Parco del Delta -, a cui il Parco stesso deve dare risposte concrete in ordine alla gestione di questa presenza, partendo dalle misure specifiche di conservazione, su cui si sta lavorando, alla sensibilizzazione dell’uomo, che passa attraverso la conoscenza della specie, affinché la convivenza tra lupo e uomo avvenga nel reciproco rispetto. L’obiettivo sono conservazione e prosecuzione delle attività dell’uomo riducendo le interferenze».
«Il piano di monitoraggio di Parco e Regione - dice l’assessore comunale Giulia Cillani - ci rassicura: le istituzioni stanno impegnando risorse e attenzioni su un tema per noi molto importante. Ci siamo messi a disposizione, perché raccogliamo da una parte la preoccupazione dei cittadini, dall’altra la convinzione che il lupo sia una grande opportunità, garanzia di un ambiente che funziona nonché attrattore importante per lo sviluppo turistico. Vogliamo dunque essere a servizio per pensare e organizzare momenti di approfondimento con i cittadini e occasioni per conoscere meglio e capire quali siano le misure giuste per garantir la sua conservazione; mettendo in campo i comportamenti più adeguati perché l’equilibrio tra uomo e natura, un nostro punto di forza, resti tale». —
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