«Pochi mesi di vacanza ai Lidi ma la bolletta rifiuti arriva intera»
La protesta dell’associazione dei proprietari di seconde case Sartori: la tassa è eccessiva anche a fronte di servizi non adeguati
il caso
«Abbiamo letto della discoteca di Ferrara (il College; ndr) che deve pagare una tassa rifiuti di 4.000 euro nel 2020 pur avendo tenuto chiuso il locale. La nostra situazione è meno pesante, certo, ma anche per noi proprietari di seconde case ai Lidi dà fastidio pagare rifiuti non prodotti da sempre, figuriamoci in un anno come questo nel quale non abbiamo sfruttato appieno le nostre proprietà». A parlare è Giancarlo Sartori, presidente di Pro.sec.ca., l’associazione che ai Lidi riunisce centinaia di proprietari.
«Siamo tanti ma comunque inascoltati e lo si è visto anche durante le ultime elezioni. Lo abbiamo detto in diverse occasioni, non vogliamo favoritismi e neppure sconti nelle tasse, chiediamo soltanto non ci siano queste differenze fra noi ed i residenti e in cambio delle tasse pagate crediamo sia giusto avere servizi di qualità adeguata».
D’altronde, quello dei rifiuti ai Lidi è da anni un problema: «Le pare possibile che pago più di tassa rifiuti per la casa a Lido Scacchi rispetto a quella dove vivo, nonostante al mare ci stia un paio di mesi o poco più e l’abitazione sia più piccola? Ci sono proprietari che fra lockdown e lavoro sono riusciti a venire al mare poche settimane, eppure pagheranno un anno di tassa rifiuti come sempre, senza alcun bilanciamento. E quando protestiamo, da Clara ci viene risposto che loro il servizio lo fanno in egual modo, quando tutti sappiamo che gli operatori e i mezzi al lavoro in estate sono in numero ben superiore rispetto all’attuale periodo».
E allora si torna ad un’altra proposta avanzata a più ripresa, la raccolta differenziata: «Se praticamente tutti noi proprietari siamo abituati a farla nelle nostre residenze, perché non comportarci allo stesso modo ai Lidi?». Forse perché gli esempi di bidoni stracolmi di rifiuti speciali o le discariche abusive dimostrano che qualcuno non si comporta bene... «Certo, infatti diciamo che è un problema ad affrontare tutti insieme, almeno finiremo per pagare i rifiuti che produciamo. Ma se è vero che alcuni proprietari non si comportano bene, è altrettanto vero che alcuni vengono dalle città con il sacco dell’indifferenziato da gettare nei bidoni al mare». —
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