La Nuova Ferrara

Ferrara

Il fenomeno saturimetro A Ferrara è quasi introvabile

Giovanna Corrieri

L’apparecchio che controlla l’ossigeno nel sangue sta andando a ruba Scorte esaurite nella maggioranza delle farmacie del capoluogo 

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il caso

Il fenomeno saturimetro’? Più forte nelle città che nei paesi, ne è convinto qualcuno; e c’è chi lo attribuisce alle «forti e recenti campagne mediatiche», a cui altri aggiungono un’aumentata assistenza domiciliare, con i medici di famiglia a consigliare ai propri pazienti «di avere sempre un monitoraggio continuativo dell’ossigeno nel sangue».

Alla fine le richieste sono via via aumentate, tanto da sguarnire di saturimetri la maggior parte delle farmacie ferraresi, che ora sono in attesa di “ordini corposi” che, almeno nelle farmacie comunali, dovrebbero arrivare la prossima settimana, conferma Luca Cimarelli (presidente Ferrara Holding Servizi).

Nel Comune di Ferrara i più hanno esaurito le scorte e chi ancora ne ha può vantare al massimo due/tre pezzi, come la farmacia Fides di corso Giovecca: «tutti in farmacia a chiedere il saturimetro? Sì confermo la richiesta è aumentata, qualcosa abbiamo ancora ma è anche vero che essendo sempre aperti abbiamo un po’più di rifornimento. Prezzi? In media 40/50 euro, poi ci sono prodotti anche da 60 o 70 euro, ma è difficile trovarlo a meno di 40 euro, anche perché sono pochi».

Due giorni fa ha venduto l’ultimo saturimetro disponibile la farmacia Calzolari di via Cortevecchia: «ultimamente ne abbiamo venduti uno ogni due giorni, un dato che è molto più alto rispetto al solito. Prezzi? Variano a seconda del marchio, ne avevamo uno da 44 euro e anche uno da 29”». E senza più alcuna scorta è rimasta anche la farmacia Forlani di viale Po: «abbiamo provato a ordinare altri saturimetri, vediamo cosa arriverà». Intanto i pochi che arrivano alla farmacia Ferraris via Bologna «durano pochissimo: ne avevo una decina la settimana scorsa e sono spariti, poi me ne sono arrivati altri cinque o sei martedì e anche quelli sono finiti nel giro di poco. Adesso non ne ho più, ma più persone continuano a chiedermeli».

Sguarnite completamente di saturimetri anche le farmacie comunali, che attendono rifornimenti per la prossima settimana: «è da quindici giorni – dice Cimarelli – che tutti i grossisti ne sono sprovvisti, ma noi come Farmacie Comunali siamo riusciti a fare un ordine abbastanza grande, sopra i 300/400 pezzi, che dovrebbe arrivare in settimana».

Situazione un po’ diversa in provincia, dove la corsa al saturimetro è molto più lenta, come conferma la farmacia Marangoni di piazza Garibaldi ad Argenta, che di pezzi ne ha ancora. Lo stesso a Comacchio, alla farmacia Trepponti di piazza Folegatti dove «la richiesta non è aumentata più di tanto»: «forse abbiamo venduto qualche pezzo in più, nell’ultimo mese uno o due pezzi in più rispetto al solito, ma non è un aumento esponenziale».

Alla farmacia Nuova Del Guercino di via Cimarosa a Cento, invece, di pezzi ne hanno ancora ma «la richiesta c’è: a novembre ne ho venduti, a 49,90 euro, ben 33. Di solito quelli venduti sono un numero decisamente inferiore». —

Giovanna Corrieri

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