Il nuovo sindaco in primavera Tre giovani per il centrosinistra
I nomi di Vacchi e Bernardi sarebbero già sul tavolo. Nella rosa anche la Bigoni Per il centrodestra Badolato sembra volerci riprovare, ma i giochi sono aperti
portomaggiore
Il 2021 sarà un anno di cambiamenti importanti per Portomaggiore, con i cittadini che saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco e i nuovi amministratori in primavera. L’attuale primo cittadino Nicola Minarelli non potrà ricandidarsi ed anche per questo si aprono nuovi scenari, pur nella continuità, e il centrosinistra ha iniziato a muoversi in vista delle prossime elezioni amministrative. Questa volta si punta tutto sui giovani. Il nome più gettonato al momento è quello del vicesindaco Alessandro Vacchi, entrato in giunta nel 2016 dopo essersi candidato come sindaco con la lista civica Portomaggiore Viva e andato poi a sostenere l’attuale primo cittadino Nicola Minarelli, siglando così una sorta di patto di ferro.
il patto
Vacchi, 31 anni, è senza dubbio una delle figure di spicco e in questi anni da amministratore è riuscito creare un rapporto diretto con i cittadini, crescendo anche molto sia politicamente che come amministratore.
Insomma, ci ha sempre messo la faccia ed anche in occasione dell’ultima protesta che ha visto i commercianti scendere in piazza per protestare contro le limitazioni imposte causa Covid era l’unico esponente di giunta presente. A domanda diretta Vacchi non dà conferme: «È molto presto, certamente il mio impegno è stato massimo ma dobbiamo ancora vedere molte cose». Di tempo, a dire il vero, non è rimasto poi molto, anche perché con l’emergenza in corso e le festività l’organizzazione della macchina elettorale è estremamente complessa.
la novità
Il secondo nome sul tavolo, spinto dal Partito democratico che evidentemente aveva già deciso con l’uscita di Andrea Baraldi dalla giunta di “far crescere” qualcuno dei suoi, è quello di Dario Bernardi, 35 anni, attuale assessore ai lavori pubblici e allo sport e consigliere dal 2011 (nella lista civica Portomaggiore Futura).
Bernardi, ingegnere, è impiegato tecnico al Consorzio di Bonifica di Ferrara e il Partito democratico lo considera uno dei suoi punti di riferimento più importanti sul territorio, non è dunque escluso che possa candidarsi e rimettere sul piatto lo stesso accordo fatto con Vacchi ai tempi dell’elezione dell’attuale sindaco Nicola Minarelli (anch’esso nella lista civica Portomaggiore Futura).
quota rosa
Infine, il terzo nome è quello di Michela Bigoni, 43 anni, attuale assessore alle plitiche giovanili e alle pari opportunità ed eletta anche lei con la lista civica Portomaggiore Futura, profilo che, a quanto pare piace, molto ai cittadini grazie alla capacità di relazionarsi e ascoltare. Se non dovesse correre come sindaco sarebbe comunque la vice perfetta, tanto per Vacchi quanto per Bernardi.
Nel frattempo, anche il centrodestra si sta preparando e a scendere in campo e potrebbe esserci, ancora una volta, l’attuale consigliere di minoranza Roberto Badolato, che vede i consensi crescere anche per l’indiscutibile impegno quotidiano e la costante presenza sul territorio. Ma in casa Lega si lavora per candidare un proprio iscritto. —
annarita bova
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