Poggio Renatico rilancia con l’energia pulita Tre impianti fotovoltaici
Gli insediamenti previsti nelle aree produttive rimaste ancora incomplete Il sindaco: nessun consumo di suolo agricolo
POGGIO RENATICO
Energia pulita e utilizzo delle aree produttive non ancora completate, evitando in questo modo anche il consumo di suolo agricolo. È un impegno “green” quello che sta portando avanti il Comune di Poggio Renatico, dove è prevista la realizzazione di tre impianti fotovoltaici, i cui progetti sono già in fase avanzata, tanto da far supporre che il primo possa essere autorizzato dalla Regione entro la fine dell’anno, il secondo la prossima primavera e l’ultimo tra l’autunno e l’inverno 2021.
LA PRODUZIONE
Tre parchi fotovoltaici che produrranno complessivamente, una volta entrati in funzione, circa 42mila megawatt di elettricità, tali da soddisfare il fabbisogno di circa 14mila famiglie.
«Con questi tre insediamenti - spiega il sindaco Daniele Garuti - saremo in grado di soddisfare il fabbisogno di elettricità di qualcosa come tre volte la popolazione del nostro comune. E in più lo faremo senza andare a consumare suolo agricolo, ma sfruttando le aree rimaste vuote delle zone che nel piano regolatore sono indicate come destinate ad attività produttive. E che sono rimaste senza insediamenti per la crisi globale del 2008. Quindi tutto avverrà con il massimo rispetto per quello che è la tutela dell’ambiente, tenendo conto che in più si produrrà energia elettrica pulita».
I progetti
Tre i progetti che sono stati presentati, per altrettante zone. Il primo, quello per un impianto fotovoltaico da circa 8 megavolt è stato proposto dalla società Seven Seas di Treviso è all’ingresso di Poggio, ed è in sede di autorizzazione regionale.
Il secondo è presentato da Enel Green Power Italia (da 16,8 MW) ed è suddiviso in quattro campi fotovoltaici in via Molinazzo: ha già ottenuto ml’ok dell’Arpae e la società si prepara a chiedere l’autorizzazione regionale. Il terzo è “gemello” del secondo, con la stessa potenza e presentato anche questo da Enel Green Power Italia, per l’area industriale a nord di Poggio, vicino al cavalcaferrovia. I tre impianti saranno collegati alle cabine per la connessione alla rete elettrica nazionale mediante cavi interrati. —
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