Rapinatori delle farmacie L’interrogatorio previsto oggi
massa fiscaglia
I cugini e complici di rapine Daniele Zangirolami, 52 anni, e Diego Zangirolami, 51enne, entrambi di Massa Fiscaglia, saranno sentiti questa mattina con l’interrogatorio di garanzia, primo atto dopo l’arresto, fissato per le 12.
I due, lo ricordiamo, sarebbero responsabili di due rapine nelle farmacie di Modena, ma è molto probabile che presto possa essere loro contestato almeno uno dei colpi avvenuti nei mesi scorsi in alcune farmacie a Ferrara. A coordinare le indagini ferraresi il pubblico ministero Ombretta Volta, con Procura e Mobile di Ferrara che indagano su altri analoghi assalti compiuti nel territorio provinciale. I due malviventi hanno sì colpito a Modena, ma abitano a Massa Fiscaglia, dove sono stati arrestati e portati in carcere a Ferrara. I cugini, pur essendo residenti in paese, non sono molto conosciuti anche perché molto probabilmente le famiglie si sono trasferite nel comune ma non sono originarie del posto.
i fatti
Per quel che riguarda i fatti di Modena, alle 19.10 del 3 ottobre, con addosso un casco integrale, uno dei due cugini entra nella farmacia altea in via Zamenhofe, agitando un cutter con la lama estratta, si fa consegnare da una delle due farmaciste il denaro custodito all’interno del registratore di cassa, per un totale di 870 euro. Poi, fugge insieme al complice, rimasto fuori ad attenderlo in sella ad una moto. A distanza di poco più di un mese, il 10 novembre alle 19.15, un’analoga rapina si consuma nella farmacia comunale di via Morane, sempre tramite casco e cutter: minacciando una delle due farmaciste, si dirige dietro al bancone e preleva tutta la cassa, con 350 euro dentro.
i precedenti
A Ferrara dall’inizio del 2019 si contano tre colpi in altrettante farmacie e di questi, almeno uno (e in questo senso vanno avanti le indagini) potrebbe essere stato messo a segno dai cugini Zangirolami. Le rapine il 4 gennaio del 2019 alla farmacia Giardino a Ferrara e il giorno dopo un’altra rapina sempre in farmacia, ma questa volta a Pontegradella. Infine lo scorso 25 ottobre a Dosso, dove i rapinatori hanno portato via 400 euro. —
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