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l’ipotesi di terzo polo italiano 

Alleanza tra Bper e Bpm Sì di Unipol, bene i titoli

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I titoli di Bper e Banco Bpm ieri hanno reagito positivamente alle dichiarazioni di Carlo Cimbri, ceo del gruppo Unipol che è primo azionista della banca modenese dov’è confluita Carife, su di un asse tra i due istituti. I corsi delle due banche sono cresciuti in pararellelo del 3,5%, alla prospettiva di un polo tra le popolari in grado di consolidare 300 miliardi di attivi, prevalentemente nel Nord Italia, con quote di mercato importanti nelle regioni appunto più produttive del Paese; si tratterebbe del terzo agglomerato bancario italiano, alle spalle dei colossi Intesa e Unicredit. In un’intervista al Sole 24 Ore Cimbri definisce «affascinante» l’ipotesi di aggregazione, dicendosi sicuro che un progetto in grado di grado di creare valore e fosse coerente con gli interessi degli azionisti possa raccogliere il consenso del mercato. —

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