Candidature sottotono per i volontari di polizia «Serve senso civico»
L’appello del sindaco di Terre del Reno: uno sforzo minimo Tra le mansioni il controllo dei bambini all’uscita da scuola
SANT’AGOSTINO
Diventare volontari di polizia locale? Anche no. Non ha ottenuto il successo sperato l’appello dell’amministrazione comunale di Terre del Reno per trovare volontari, appunto, da affiancare in diverse mansioni gli agenti di polizia. Non si tratta di “ronde” o controllo di vicinato, bensì di controllo dei bambini e del traffico all’uscita da scuola. «Alla fine quello che chiediamo -afferma il sindaco Roberto Lodi - è un impegno molto contenuto, si tratta di quindici o venti minuti al giorno». Giusto a ridosso del suono della campanella che sancisce la fine delle lezioni giornaliere.
ADESIONI SOTTOTONO
Le iscrizioni sono state aperte una decina di giorni fa e si sarebbero dovute chiudere in queste ore ma la possibilità di presentare la propria candidatura sarà prolungata. «In accordo con il comandante della polizia locale, Carlo Grigoli, abbiamo scelto di lasciare la “porta aperta” ancora per qualche giorno. So che ognuno, soprattutto in questo momento, ha mille pensieri ma - sottolinea il sindaco - credo che l’impegno richiesto sia davvero limitato».
LE FUNZIONI
Nell’ambito dell’attività svolta, i volontari avranno sempre un segno distintivo riconoscibile dal corpetto del giubbotto e potranno farne parte tutti coloro che sono maggiorenni e che non hanno problemi con la giustizia di tipo penale. Per il momento l’adesione è stata al di sotto delle aspettative dell’amministrazione, si contano circa sei presone, e per questo il primo cittadino rinnova il suo appello agli abitanti di Terre del Reno. «Mi rivolgo in particolare ai giovani pensionati affinché ci aiutino a svolgere queste piccole funzioni quotidiane», dice. I volontari per la sicurezza, prima di iniziare il loro servizio civico, verranno formati dagli agenti della locale. Il corso durerà una decina di ore e, a seconda delle restrizioni e delle norme anti Covid, si deciderà se farlo in presenza o a distanza. «Una decina di anni fa l’allora Comune di Sant’Agostino istituì questa figura ma dei volontari che si iscrissero allora ne è rimasto solamente uno e ha più di ottant’anni. A questo signore consegneremo anche un riconoscimento perché - conclude - la costanza va premiata». —
SAMUELE GOVONI
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