Igor, definitivi i 21 anni per due tentati omicidi commessi in Spagna
Pena confermata in terzo grado In Italia Norbert Feher è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso Davide Fabbri e Valerio Verri
La Corte suprema spagnola ha confermato la condanna a 21 anni di carcere per Norbert Feher, il serbo 41enne conosciuto con l’alias di “Igor il russo” e autore di due omicidi in Italia, per cui ha avuto l’ergastolo in appello, e altri tre in Spagna, prima di essere catturato a dicembre 2017 dopo otto mesi di latitanza.
La sentenza si riferisce al processo per i due tentati omicidi commessi nella zona di Teruel, a Albalate del Arzobispo, il 5 dicembre, nei giorni precedenti all’arresto, e a una detenzione illegale di armi. La pena era stata inflitta dalla Corte di Teruel e poi confermata dalla Corte superiore di Giustizia di Aragona. L’imputato, detenuto in Spagna, aveva fatto ricorso sostenendo che era stato violato il suo diritto di difesa, ma la Corte suprema non ha accolto questa argomentazione. In Italia si attende la fissazione dell’udienza in Cassazione, dopo l’ergastolo confermato a Bologna anche in secondo grado per gli omicidi del barista Davide Fabbri e del volontario Valerio Verri, ad aprile 2017.
Due fatti di sangue, questi ultimi, che avevano sconvolto il Ferrarese e innescato una lunga ed estenuante, quanto vana, caccia all’uomo nelle campagne tra Argenta e Campotto, quando l’assassino era già fuggito in Spagna. Due omicidi, aveva sentenziato la Corte di Appello nel respingere la richiesta di perizia psichiatrica, commessi con lucidità e consapevolezza, dunque con piena capacità di intendere e di volere.
Nel caso della tragedia del barista di Budrio, la reazione di Igor che con la pistola sparò a bruciapelo a Fabbri che gli aveva strappato il fucile, fu «una decisione di ordinaria consapevolezza e conseguente piena lucida volontà». Così come «concepita e voluta in modo perfettamente razionale, con chiara e lucida analisi delle circostanze di fatto e del fine che in tal modo si poteva conseguire» fu anche l’aggressione mortale alla guardia volontaria Valerio Verri, e all’agente provinciale Marco Ravaglia, che rimase gravemente ferito. Feher è accusato anche di una serie di rapine avvenute nell’estate 2015, insieme alla banda di balordi criminali che uccise durante una rapina il pensionato di Aguscello Pierluigi Tartari. —
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