Stellata piange Corrado Il pittore cresciuto sul Po
Aveva 93 anni, oggi i funerali a Occhiobello
la storia
La pittura era la sua passione. E proprio una sua opera, un affresco che sovrasta l’ingresso della chiesa che dà sulla piazza, è il suo lascito, appassionato come era appassionata la sua pittura, alla comunità di Stellata. Comunità che ora piange Corrado Bagnolatti, deceduto a 93 anni, autore di quell’opera, che da quasi mezzo secolo accoglie chi arriva nella piazza del paese e si dirige verso la chiesa.
Originario di Stellata, Corrado, che lascia la moglie Irene e i figli Paola e Paolo, ha vissuto in paese fino ad alcuni anni fa, quando con la famiglia si è trasferito a Occhiobello. Corrado è stato uno degli ultimi esattori sul ponte di barche che collegava Stellata e Ficarolo poi, con la costruzione del ponte in cemento armato, ha lavorato come collaboratore scolastico. Ma la sua grande passione è sempre stata la pittura: portata avanti con fervore, con la sua tecnica personale, arrivata a creare quadri che erano veri e propri cammei. Su una tela con una superficie di pochi centimetri quadrati riusciva a proporre paesaggi nitidi e policromi del territorio padano e non solo. E molte delle sue numerose opere sono state esposte in varie rassegne locali.
Forte anche l’impegno nel volontariato, tra i fondatori del Centro sociale anziani, è stato volontario fino a pochi anni fa: «Siamo tutti commossi e ci stringiamo alla famiglia», il messaggio dell’attuale dirigenza del Centro.
I funerali si terranno oggi pomeriggio, partendo dalla Casa Funeraria Ferrari (a Polesella) con incontro alle 15 davanti alla chiesa parrocchiale di Occhiobello dove sarà celebrata la messa. —
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