Inchiodati dalle telecamere Domani la difesa dal giudice
Erano già stati arrestati dalla Polizia per una tentata rapina in centro a Ferrara E da qui gli inquirenti hanno raccolto i riscontri d’accusa
Massa Fiscaglia
L’idraulico, Francesco Tralli, lo hanno arrestato a Felonica di Mantova, dove era detenuto ai domiciliari per l’altra rapina in città a Ferrara. Scalambrini invece a Migliarino dove si trovava anche lui ai domiciliari dopo lo stesso fatto. Tutti e due dovranno presentarsi domani mattina in tribunale davanti al gip Vartan Giacomelli che ne ha ordinato l’arresto su richiesta della pm Ombretta Volta. Dovranno difendersi i due rapinatori di Arancia Meccanica della Bassa Ferrarese, dalle accuse, dai riscontri “blindati” che la Squadra mobile di Ferrara ha raccolto con una indagine durata diverse settimane. E i legali che li assistono, Marcello Barbè per Tralli e Stefano Forlani per Scalambrini valuteranno la strategia difensiva dopo aver letto in questi giorni le carte giudiziarie. Che non lasciano spiragli: le indagini erano partite il 7 ottobre, dopo gli arresti della notte prima in centro a Ferrara, quando i due avevano tentato di rapinare una prostituta, minacciandola e terrorizzandola nascosti dai passamontagna. La donna era riuscita a farli arrestare dalla Polizia, poche ore dopo. E proprio quei passamontagna, sequestrati in questa tentata rapina, sono stati riconosciuti dalla vittima del colpo a Massa Fiscaglia del giorno prima: la donna aveva poi descritto in modo preciso la pistola lunga usata e indicato il rumore dei pallini in plastica nel caricatore. Poi le perquisizioni nelle loro case, col sequestro dei vestiti indossati nel l colpo di Massa Fiscaglia, una maglia con cerniera laterale, che Scalambrini indossava in una foto su Facebook e lo ha convinto a confessare: il riscontro più importante, le immagini delle telecamere del Postamat che inchiodano i due rapinatori. –
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