Nuove corsie ciclabili e stanze avanzate Come si percorrono e chi le può attraversare
Posa in atto in via Bologna, poi toccherà a Porta Catena e Borgo Punta Le strisce discontinue proteggono le bici che hanno la precedenza
il vademecum
Ripartono gli interventi di posa di nuove corsie ciclabili e stanze avanzate, le soluzioni individuate per rendere più sicura la circolazione in città delle bici. Si sta lavorando in via Bologna, da Porta Paola all’intersezione con via Kennedy e da via Passega a via Foro Boario, mentre nelle prossime settimane toccherà a via Porta Catena, Borgo Punta e via San Maurelio, prima di arrivare nei controviali Cavour. E già si vedono ciclisti e automobilisti a zig-zag o stop-and-go a cavallo di una segnaletica in parte nuova e poco “immediata” nella comprensione.
Ecco quindi un rapido vademecum per non rischiare incidenti o multe.
Corsie ciclabili
La corsia ciclabile è definita come «parte longitudinale della carreggiata, posta di norma a destra, delimitata mediante una striscia bianca, continua o discontinua, destinata alla circolazione sulle strade dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede». È delimitata da strisce bianche discontinue, parte della corsia veicolare e può essere impegnata, per brevi tratti, da altri veicoli solo per manovre temporanee ed occasionali, se le dimensioni della carreggiata non ne consentono l’uso esclusivo da parte delle biciclette. In questi casi gli altri veicoli hanno l’obbligo di dare sempre la precedenza ai ciclisti.
La corsia ciclabile può essere impegnata da altri veicoli anche quando sono presenti fermate bus e coincide con le strisce di delimitazione di fermata; in questo caso la corsia si interrompe per lasciare la visibilità alla fermata, ma resta consentito il transito delle biciclette sull’area di fermata. In queste corsie è vietata la sosta e la fermata dei veicoli, divieto di arrecare intralcio alla circolazione anche in assenza del divieto di sosta formalmente istituito e segnalato o del segnale verticale di pista ciclabile riservata.
Nei casi in cui vi sia la fascia di sosta veicolare laterale, la corsia ciclabile, in questo caso posta tra la carreggiata stradale e lo spazio di sosta, si può attraversare ini auto solo per effettuare la sosta o la fermata.
Trattandosi di corsie ad uso “misto” sono indicate esclusivamente da segnaletica orizzontale e contraddistinte dal simbolo della bicicletta accompagnato dal senso di percorrenza ammesso. Il simbolo della bicicletta c’è anche negli incroci in modo da allertare i veicoli.
Case avanzate
La casa avanzata è definita come «linea di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli» nei semafori e può essere realizzata lungo le strade con velocità consentita fino a 50 chilometri l’ora, come appunto i controviali Cavour. Ha lo scopo di permettere ai ciclisti di portarsi davanti agli altri veicoli prima di arrivare appunto ai semafori. I ciclisti entrano alla casa avanzata attraverso la corsia riservata alla biciclette, posta sulla destra della carreggiata, e si posizionano nell’area riservata avanzata rispetto alla linea di arresto per gli altri veicoli. Allo scattare del verde semaforico la posizione avanzata dell’area riservata consente al ciclista di partire prima delle auto limitando le situazioni di conflittualità.
È sempre vietata la sosta e la fermata dei veicoli sulla corsia riservata alla biciclette, si rischiano anche in questo caso multe. —
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