“Pistelli e Bartolucci” resta tempio della musica ma cambierà gestione
Col nuovo anno subentrerà Riccardo Gadda: «un sogno nel cassetto che si avvera». Dischi e non solo, un locale aperto nel lontano 1854
Lo storico negozio di dischi Pistelli & Bartolucci cambia gestione: quella vecchia presto chiuderà e subentrerà nella gestione del negozio con il marchio “Bottega storica dell’Emilia Romagna” Riccardo Gadda che lascerà così al fratello Alessandro la titolarità dell’attività Ipag in via Veneziani per proseguire da solo in questa nuova avventura. Il Comune ha chiesto che non vi sia un cambio di articoli per il negozio “Pistelli- Bartolucci”, condizione che Riccardo ha accettato non solo senza difficoltà ma anche con entusiasmo, poiché è un grande appassionato di musica e anche musicista.
Passaggio col nuovo anno
«Mio fratello Riccardo - riferisce Alessandro in sua vece - attualmente è impossibilitato ad operare ma intanto si stanno ultimando le pratiche per il passaggio e con l’anno nuovo realizzerà il suo sogno nel cassetto». «Riccardo - prosegue Alessandro Gadda- ha sempre amato questo settore e suona anche la batteria: sta pensando così di affiancare ai dischi anche la vendita di strumenti musicali avendone la licenza; da parte mia sarò ben lieto di dargli una mano e potrà contare sempre sulla mia collaborazione».
Una storia di 166 anni
La storia di “Pistelli-Bartollucci” - ed è questa l’occasione per ricordarla - va indietro al lontano 1854: 166 anni fa vene aperto da Galeazzo Bartolucci, e il doppio cognome del marchio era quello della moglie Pistelli, famiglia fiorentina e discendenza nobiliare. Poi nei decenni e a cavallo dei due secoli, i Bartolucci proprietari cedettero il negozio, circa una ventina di anni fa, ma vista la storia centenaria non vennero cambiati insegna e marchio storico. Per quanto riguarda l’attuale gestore, Alessandro Frignani, aveva giù annunciato di passare il testimone, in attesa di un acquirente. Ora , è tutto fatto: cambia la gestione resta il marchio. —
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