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Regeni, spunta anche un mistero Dov’è finito lo striscione giallo?

Marcello Pulidori
Regeni, spunta anche un mistero Dov’è finito lo striscione giallo?

Si troverebbe in un magazzino del Comune ma non viene esposto In attesa di risposte Amnesty International e i Radicali ferraresi  

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il caso



Che fine ha fatto lo striscione giallo legato da Amnesty allo Scalone del municipio di Ferrara per chiedere verità sulla morte di Giulio Regeni? È la domanda che nelle ultime ore in città si stanno ponendo non soltanto i rappresentanti della stessa Amnesty (che, ricordiamo, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione) ma anche Mario Zamorani che dal suo inizio segue il caso Regeni. È stato proprio lo storico leader radicale, ieri, a tornare sul caso, chiedendo al Comune di Ferrara la massima collaborazione. Mentre proprio in queste ore la vicenda giudiziaria che è anche un caso politico internazionale sta arrivando ad una svolta, a Ferrara ci si torna ad interrogare sulla sorte dello striscione giallo. Sparito.

Giulio Regeni venne trovato morto in un fosso alla periferia del Cairo il 3 febbraio del 2016 con evidenti segni di tortura. Aveva 28 anni. «Poco dopo – ha raccontato ieri Zamorani – Amnesty decise di legare e sistemare lo striscione sullo Scalone municipale. Quando la Giunta Fabbri si insediò, qualche settimana dopo, lo striscione venne rimosso e “attaccato” ai tubi di un cantiere del centro. Dopo pochi giorni lo striscione venne nuovamente rimosso. È stato allora che, come associazione “Fe–nice” – ricorda Zamorani – abbiamo deciso di presentare una petizione fatta recapitare in Comune nella quale abbiamo chiesto contestualmente non soltanto di poter sapere dove si trova lo striscione per Regeni, ma anche di poter allestirne un secondo per sensibilizzare l’opinione pubblica su un altro drammatico caso, quello di Patrick Zaky, l’attivista e ricercatore egiziano presso l’Università di Bologna che si trova dal 7 febbraio 2020 in detenzione preventiva al Cairo». Zamorani non risparmia parole dure nei confronti dell’Amministrazione: «Non solo il sindaco non ha mai risposto alla nostra petizione – conclude Zamorani – ma ancora non sappiamo dove sia finito lo striscione. Dovrebbe trovarsi in un magazzino del Comune, ma non si sa dove». Con un caso che, ancora di più, si tinge di giallo. —





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