Unpli, consigliere critico «Mancano programmi»
FERRARA
Il nuovo direttivo provinciale Unpli è stato eletto da quasi due mesi e ancora si sa nulla in merito alle strategie future. «Credo che questa – dice Valentino Bega, consigliere regionale Unpli – sia una questione politica. Il precedente presidente dell’Unpli ferrarese, Enzo Barboni (nell’incarico gli è subentrato il centese Matteo Malaguti; ndr) è stato defenestrato con l’accusa di aver utilizzato la sua carica a fini politico/partitici».
Anche lo stesso Bega, che vanta un’esperienza ultradecennale nel settore, lamenta il fatto di essere stato accantonato: «Do fastidio, questo è chiaro, e chi dà fastidio viene messo all’angolo» .
Bega sottolinea alcuni dei problemi delle Pro Loco ferraresi: «Esiste uno scollamento fra tutte le varie Pro Loco, il sistema è sagracentrico ed alcune di queste manifestazioni con le tradizioni gastronomiche del nostro territorio hanno nulla a che fare. Si parla di reti fra Pro Loco, ma nessuno credo sappia che cos’è una rete o un sistema che condivide una progettazione per valorizzare pezzi del territorio in quanto hanno una storia da condividere. Con l’effetto pandemia ci sono situazioni ingarbugliate: diverse Pro Loco non hanno perfino i soldi per poter pagare l’iscrizione all’Unpli. Poi mi chiedo cosa stia facendo il nuovo presidente provinciale rispetto ai Comuni che hanno come referente una o più Pro Loco. Vedo una miopia politico-organizzativa, questo rischia di esser un problema per tutti». —
m.bar.
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