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Auser, pre-scuola e prelievi La grande forza dei volontari

Auser, pre-scuola e prelievi La grande forza dei volontari

Il gruppo locale è attivo e indispensabile per l’intera comunità anche grazie ai soci «Vorremmo fare di più in questo periodo ma gli anni passano: servono i giovani»

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TRESIGALLO

A Tresignana, Auser ha un bel gruppo di 25 volontari attivi, supportati da 40 soci sostenitori. I volontari, utilizzando il proprio tempo libero e mettendoci tanta passione organizzano e gestiscono molteplici attività di pubblica utilità.

le attività

I volontari Auser di Tresignana si rendono utili in ogni modo possibile: per le scuole di Tresigallo e di Formignana svolgono servizio di pre-scuola mettendosi a disposizione di chi va a lavorare presto e altrimenti non saprebbe come fare a gestire i piccoli. I “nonni” intrattengono i bambini per 45 minuti circa per consegnarli alle maestre delle rispettive classi tra le 8.15 e le 8.20. «Alle 7 di tutte le mattine del periodo di durata dell’anno scolastico, i volontari Auser (4 a Formignana e 3 a Tresigallo) escono di casa e si mettono a disposizione di quella parte di cittadinanza per lo più copie giovani che per fortuna lavorano e non hanno una rete parentale che li possa aiutare nella gestione dei figli», di cono i volontari.

Il martedì, mercoledì ed il venerdì dalle 7 alle 8.30 eccoli ancora attivi al nuovo centro prelievi di Tresigallo, di supporto agli infermieri della Ausl che fanno i prelievi, gestendo gli ingressi invitando le persone a indossare correttamente la mascherina e rispettare le distanze interpersonali «e in questo caso abbiamo a che fare soprattutto con gli anziani».

non solo circolo

A Tresigallo, poi, Auser ha in comodato dall’amministrazione comunale una parte dell’ex bar Tennis in via dello Sport 1 all’interno del quale «abbiamo insediato un circolo ricreativo che al netto della pandemia è a disposizione di tutti i cittadini di Tresignana che hanno voglia di fare qualcosa insieme, anche rendersi utili partecipando al progetto “Pigotte” che il circolo Auser Artè porta avanti insieme ad Unicef - dice Sandro Guizzardi, presidente provinciale -. In questo progetto abbiamo da poco coinvolto gli ospiti della casa di riposo di Tresigallo che ci danno una straordinaria mano nel taglio e nel confezionamento dei vestiti delle bambole stesse».

«Facciamo e insegniamo a chi vuole imparare il riuso ed il riciclo di vario materiale che sarebbe destinato alla discarica, offriamo alle persone sole la possibilità di passare qualche pomeriggio in compagnia».

Auser volontariato, ha tra i propri valori fondanti, la solidarietà e i rapporti fra generazioni. «È nel nostro Dna fare “qualcosa” per la comunità dove siamo insediati; mettere a disposizione di chi ci abita luoghi di aggregazione, posti fisici dove ci si possa trovare a parlare e “fare cose insieme” lo facciamo con entusiasmo e volentieri».

periodo difficile

La disponibilità verso la comunità è da sempre costante, «aiutare chi ha bisogno giovani o anziani che siano, ci pare non solo una buona cosa ma addirittura doveroso in momenti difficili come l’attuale. Spiace non riuscire a fare di più, ma gli anni sono sempre di più e i volontari sempre meno. Le porte delle sedi Auser volontariato restano aperte a tutti coloro giovani, meno giovani ed anziani, che hanno bisogno o hanno voglia di impegnarsi e fare qualcosa per la loro comunità». —

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