No dell’Aipo: vietati altri varchi per la ciclabile lungo il Panaro
Il Comune aveva proposto di aprire un nuovo passaggio nel muro a San Giovanni «Nuovi passaggi sono inopportuni, la struttura serve alla sicurezza idraulica»
BONDENO
L’Aipo vieta la creazione di una nuova “porta di ingresso” alla ciclabile che si trova sull’argine del Panaro, lungo via Borgo San Giovanni, al di là di un muro che la separa dalla strada. A darne comunicazione è stato l’assessore ai Lavori pubblici bondenese, Marco Vincenzi, che riporta una corrispondenza intercorsa tra il Comune di Bondeno e l’autorità di bacino competente. «Avevamo chiesto ad Aipo di aprire un nuovo varco di fronte a via Napoleonica, per l’immissione sulla pista ciclabile interna al Panaro, per rendere più sicura la circolazione dei ciclisti e dei pedoni – spiega – diretti al centro sportivo (Bihac, ndr). Purtroppo, la risposta è stata negativa».
le ragioni del no
Il motivo? Secondo la Direzione territoriale idrografica dell’Emilia-Romagna orientale al Comune di Bondeno, la funzione del muro è principalmente quella di sopperire ad una carenza di quota della sommità arginale, per contenimento delle piene. «È inopportuno creare un nuovo varco in un muro la cui funzione è quella di elevare in quota l’arginatura per la sicurezza idraulica, anche alla luce del fatto – è stata la risposta successiva alle verifiche effettuate dai tecnici competenti – che a servizio degli utenti della pista ciclabile vi sono già due aperture costruite in passato, di cui una è ubicata ad una distanza di soli 60 metri dall’apertura oggetto della richiesta».
tutto come prima
Richiesta respinta, dunque, per cui chi dovrà entrare o uscire da via Napoleonica dovrà continuare ad utilizzare l’apertura alla pista situata dinanzi a viale Borgatti, o quella in direzione Ospitale. —
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