La Nuova Ferrara

Ferrara

le principali poste 

Sforzo massimo per la sanità Tasse invariate e taglio Irap

Una manovra complessiva di oltre 12 miliardi, 9 sulla salute Tagliato l’indebitamento saldo di 71 milioni sugli obiettivi di finanza pubblica 

2 MINUTI DI LETTURA





Sforzo massimo per il sistema sanitario e ospedaliero, per uscire dall’emergenza nel minor tempo possibile e potenziare servizi e medicina del territorio: è questa una delle priorità del bilancio regionale 2021-23, che vale complessivamente 12 miliardi. Per la sanità ci sono 9 miliardi di euro nel 2021, 600 milioni in più rispetto a quest’anno, con investimenti già programmati per più di 340 milioni nel biennio. La rete socio-assistenziale dedicata agli anziani e alle persone con disabilità gravi e gravissime che potrà contare sul Fondo regionale per la non autosufficienza fra i più alti nel Paese, che sale dal 2021 a 457 milioni di euro.

Un capitolo collegato riguarda il sostegno a cittadini, famiglie, enti locali e imprese, con nuove misure che si affiancano a quelle già consolidate. Ecco quindi gli aiuti agli esercizi (bar, ristoranti) e agli operatori (taxisti, piscine, palestre, cultura) che hanno dovuto sospendere o limitare le proprie attività in seguito alle ordinanze anti-Covid (10 milioni di euro, aggiuntivi rispetto ai ristori nazionali); la conferma dell’esenzione del ticket nazionale da 23 euro sulle prime visite per le famiglie con almeno due figli (8, 5 milioni); aiuto ai nuclei in difficoltà col pagamento dell’affitto (11 milioni); servizi educativi 0-6 anni, con i fondi ai Comuni per la riduzione o l’azzeramento delle rette dei nidi (31, 6 milioni); borse di studio e benefici garantiti a tutti gli studenti aventi diritto (28 milioni); “Bike to work”, percorsi casa-lavoro in bici (1 milione); conferma del taglio dell’Irap per imprese, artigiani, commercianti, professionisti e autonomi nelle aree montane (24 milioni).

Sono inoltre previsti 215 milioni per attività produttive, formazione e politiche attive per il lavoro, 45 milioni per l’attrattività di investimenti in Emilia-Romagna e 10 milioni di euro per sostenere il percorso verso un unico sistema fieristico regionale, fondamentale per il tessuto economico emiliano-romagnolo.

Capitolo investimenti: quasi 1 miliardo e mezzo di euro di risorse regionali disponibili nel triennio, la gran parte, l’82%, senza ricorrere ad alcun indebitamento (di questi, oltre 630 milioni già per il 2021). Fra gli interventi previsti tra 2021 e 2023, edilizia sanitaria (150 milioni di euro), Big data e innovazione digitale (24 milioni per il Tecnopolo di Bologna), il fondo investimenti per gli enti locali emiliano-romagnoli (80 milioni), il Programma straordinario d’investimenti Covid (40 milioni.

Scelte possibili grazie a –56 milioni di euro d’indebitamento, lasciando invariate le tasse regionali per il sesto anno consecutivo, alleggerendo anzi il carico fiscale. E il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, saldo positivo di oltre 71 milioni. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google