Un milione di euro d’avanzo «Il bilancio è più che positivo»
portomaggiore
Nel consiglio comunale di giovedì, convocato per le 20.45 in modalità naturalmente online, saranno due i punti più importanti trattati: approvazione del bilancio consolidato 2019 e l’ultima variazione di bilancio per l’anno 2020. «Il bilancio consolidato 2019 del Comune di Portomaggiore chiuderà con oltre 1 milione di euro di avanzo che di fatto rispecchia la chiusura del rendiconto finanziario 2019 dell’Ente non avendo le partecipazioni detenute nelle diverse società che delineano il perimetro pubblico evidenziato particolari scostamenti – spiega il sindaco Nicola Minarelli –. È un risultato di circa 500mila euro superiore rispetto all’anno precedente e, naturalmente, non possiamo che essere soddisfatti».
conti e cifre
L’ultima variazione di bilancio rileva in effetti diversi elementi positivi che possono essere così riassunti: 111mila euro aggiuntivi per le scuole pubbliche a sostegno del piano dell’offerta formativa in maniera particolare del sostegno all’handicap. Quindi, messi in conto 12.600 euro aggiuntivi per le scuole paritarie «già oggetto in primavera di quest’anno di un contributo aggiuntivo per il loro funzionamento», fa presente il primo cittadino.
Come anticipato, attenzione anche alla manutenzione delle strade con 50mila euro e in particolare quelle bianche che saranno oggetto di un pesante intervento prima del periodo invernale. Sono invece 105mila euro di maggiori entrate per un contributo regionale già erogato per la messa in sicurezza del territorio «e 500mila euro di maggiori entrate da possibili contributi regionali che qualora arrivassero (il progetto è stato presentato) verranno utilizzate per la sistemazione di strade e marciapiedi».
il punto
«Ci sembra davvero un’ottima chiusura di anno con ingenti ricorse che vengono liberate e dedicate da un lato per le scuole del nostro territorio (in particolar modo il sostegno all’handicap) e dall’altro per la manutenzione ordinaria e straordinaria del nostro patrimonio viario», conclude Minarelli.
Una delle principali novità riguarda poi la pressione fiscale: dopo diversi anni, se non decenni, infatti, ci sarà un alleggerimento che riguarda da un lato la decisione già presa nei mesi scorsi di diminuire del 9% circa la tariffa dei rifiuti (visibile dunque in bolletta a conguaglio nella prima rata del 2020), dall’altro la manovra di bilancio prevederà l’azzeramento dell’Imu sui fabbricati agricoli. —
annarita bova
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