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Dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi L’affascinante storia della famiglia Casoni

Mario bellini ;

Portomaggiore, gli imprenditori sono tra gli ottici più stimati. Il nonno vendeva lupini 

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La storia

I Casoni sono una famiglia di imprenditori molto conosciuta a Portomaggiore e gestiscono da decenni un negozio di ottica. Tutto ha inizio durante la Prima Guerra Mondiale, quando un giovane Antonio Casoni, dalla Molinellina di Consandolo, andò in trincea sul Carso e ferito durante un assalto sarebbe certamente stato ucciso o fatto prigioniero se un suo commilitone, Mario Almirante futuro padre di Giorgio, con grande coraggio e sprezzo del pericolo, non si fosse fermato ad aiutarlo ed a portarlo al sicuro, salvandogli la vita.

Nacque una profonda amicizia che Antonio onorò anni dopo, nel 1923, quando dalla moglie Carolina ebbe il suo primo figlio. Al nascituro venne dato, come nome proprio, il cognome del suo salvatore e così cominciò l’esistenza di Almirante Casoni. Da ragazzo si mostrò molto intraprendente e capace di accettare i lavori più diversi. A 16 anni vendeva lupini nelle sagre del territorio. Poi si trasferì dalla Molinellina a Portomaggiore e andò a bottega dall’orologiaio portuense Formigoni. Poi, nel 1950 dalla moglie Francesca nasce Sanzio e papà Almirante decide di andare a Milano da un importante orologiaio che lo introduce ai segreti del mestiere.

la svolta

Con il salario si paga vitto e alloggio ma torna regolarmente a casa in treno per i fine settimana dove la moglie Francesca tiene in piedi la famiglia facendo la sarta e crescendo il piccolo Sanzio. Casoni torna a lavorare per Formigoni fino al 1963 quando si mette in proprio come orologiaio in via Garibaldi e quando gli nasce anche la figlia Raffaella.

Ma, intanto, sta crescendo il figlio Sanzio che con entusiasmo inizia a lavorare col padre e decide di andare a Firenze da cui torna diplomato, nel 1969, alla Scuola di Ottica di Arcetri. Raffaella Casoni (figlia di Almirante) e la cugina Rossella (figlia di Nemes, una delle sorelle), dal 1981 la prima e dal 1985 la seconda iniziano a lavorare in via Garibaldi e da allora non si sono mai fermate. «In questo periodo difficile riusciamo a resistere grazie alle riparazioni in orologeria e con i regali, di sicuro rallentati ma mai fermati del tutto».

tra passato e futuro

Nella sede dell’Ottica Casoni di via Fausto Beretta lavora anche Sanzio il quale, dopo il diploma nel 1970, nel negozio del padre apre la sua attività di ottico. Con l’attività cresciuta in qualità, nome e fatturato, l’azienda apre una succursale, gestita dal figlio Matteo, anche ad Argenta, in via Crocetta. In paese la famiglia è nota anche per i molteplici impegni nel volontariato e i Casoni sono da sempre stimati e conosciuti da tutti i portuensi. —

Mario bellini

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