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I Progetti Pensanti diventano solidarietà

L’attività della comunità “Azioni”: le borse fatte a mano in vendita da oggi. Il ricavato aiuterà le mamme della struttura

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Si chiama “Progetti Pensanti”, nasce dall’incontro dell’Azienda Settefili Cashmere e la Cooperativa sociale Azioni di Ferrara, ed è molto di più di uno spazio creativo.

Chi lavora in Progetti Pensanti è convinto che un oggetto debba essere sempre di più di ciò che mostra.

Può un oggetto cambiare la nostra vita? Una domanda dalle molteplici risposte. E che impone una riflessione accurata, adeguata. Forse lo si dovrebbe chiederlo alle ragazze delle comunità Azioni, oppure a Elena Manini, imprenditrice nel campo della maglieria di lusso.

vite che s’incontrano

Le loro vite si incontrano qui a Ferrara, nella convinzione che il valore di un oggetto sia non solo nella sua bellezza o utilità, ma nei sogni di chi lo produce.

I prodotti di Progetti Pensanti sono interamente fatti a mano, e il ricavato andrà a sostenere la formazione professionale delle ragazze ospiti, alcune con i propri bambini, della comunità. Chi lavora in Progetti Pensanti è convinto che un oggetto debba essere sempre qualcosa di più di ciò che mostra. Un oggetto, come le borse disegnate da Elena e Patrizia, può contenere tante storie diverse, e proprio come i suoi tagli e le sue cuciture, può contribuire a riparare un lembo, anche solo una piccolissima parte di mondo ferito, quello di chi ci ha creduto e quello di chi ha contribuito a realizzarlo.

All’interno della cooperativa “Azioni” ora c’è uno spazio nuovo, colorato e creativo con macchine da cucire, tavoli e materiali, dove questo progetto pian piano prende forma. Vengono insegnate le procedure di lavorazione e creati nuovi modelli.

«Ogni giorno, attraverso piccoli e a volte grandi passi, sono emerse peculiarità e predisposizioni. Tra debolezze e fragilità ognuno ha cominciato ad avere fiducia», ci raccontano Sandra e Luisa, fondatrici della cooperativa per dare accoglienze a donne con i loro figli, e Patrizia Cavallini ed Elena Manini che – tutte insieme – hanno concepito il progetto.

«Il 25 novembre (oggi per chi legge; ndr) giornata dedicata all’anniversario internazionale contro la violenza sulle donne, ci è sembrato il momento giusto per portare, attraverso i nostri manufatti, questa esperienza all’attenzione di altri».

E infatti le borse sono in vendita da oggi.

in vendita da oggi

Ogni creazione è unica e numerata, dotata di un certificato di autenticità intestato alla cliente.

I proventi del progetto saranno utilizzati per la formazione professionale delle mamme della comunità.

Un fine più che nobile e molto importante. —

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