Interventi chirurgici trasmessi in diretta Cona in tutto il mondo
Il Sant’Anna scelto assieme a 48 centri italiani e 15 stranieri Anania: «Un riconoscimento alla nostra scuola di chirurgia»
Interventi chirurgici in diretta, a Ferrara e in tutto il mondo, visto che in due giorni sono state coinvolte 100 sale operatorie con 48 ore di diretta su 18 canali. Anche quest’anno l’occasione è stata il 31° congresso internazionale di Chirurgia dell’apparato digerente “Laparoscopic.it” che ha visto l’azienda Sant’Anna tra le sedi scelti dove sono stati eseguiti gli interventi.
Successo e risultati
Malgrado il periodo difficile e grazie ad un grande sforzo organizzativo, l’appuntamento di divulgazione scientifica ha avuto successo e risultati, visto che al centro di tutto vi sono le novità in anteprima mondiale sulla chirurgia digestiva, sia con tecnica “open” che con “approccio Laparoscopico”, insieme agli aggiornamenti sia scientifici che pratici e alle nuove tematiche. Non a caso, la settimana scorsa, sono stati eseguiti all’ospedale di Cona due interventi in laparoscopia: uno sullo stomaco ed uno sul colon. Interventi che sono stati trasmessi in streeming raggiungendo oltre 5.000 postazioni. Le operazioni sono state eseguite dal responsabile del modulo di Chirurgia laparoscopica dell’azienda ospedaliero-universitaria, il professor Gabriele Anania, con l’aiuto dei suoi stretti collaboratori Giuseppe Resta e Marino Serafino. La partecipazione dell’ospedale di Cona è stata possibile grazie alla disponibilità della direzione generale e sanitaria, del direttore del Dipartimento chirurgico, il professor Giorgio Cavallesco e dell’Ingegneria clinica. Fondamentale il supporto del personale della sala operatoria, con le coordinatrici Paola Caponcelli e Agatina Privitera (che hanno seguito le necessità dei tecnici per la trasmissione Live), con gli operator Oss Riccardo Bignami e Luana Amato e con gli infermieri strumentisti che hanno dato disponibilità a questo lavoro delicato: Fiorindo Vincenzo, Anna Tagliati, Monia Malaguti, Lucia Elvira, Simone Gnudi e Antonio Sammartino. E gli organizzatori ringraziano anche agli anestesisti Vanna Valpondi e Francesco Malaguti che hanno dato il loro contributo.
Per i nuovi chirurghi
«Questa partecipazione – mette in evidenza il professor Anania – si conferma un riconoscimento alla scuola chirurgica ferrarese, inserita nel lotto di 48 centri italiani e di 15 stranieri coinvolti nell’evento congressuale che vede, tra i primi fruitori, i giovani chirurghi specialisti in formazione». «Da parte nostra è stata una vera emozione poter partecipare come uditori e insegnanti a questa iniziativa, con la speranza di mantenere alto il nome della chirurgia ferrarese che ogni anno forma tanti specialisti capaci di farsi apprezzare in tutta Italia». —
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