Lavoro a giovani disabili donne e nuove povertà Welfare targato Ferrara
Quasi un milione e mezzo di euro per i servizi di welfare sul territorio comunale: sono i fondi che il Comune investirà per disabili, studenti, salute delle donne e nuove povertà. Fondi che derivano da contributi regionali e statali indirizzati ai Comitati di distretto per cui la Giunta comunale ha approvato ieri il Piano attuativo per la salute e il benessere sociale
Tra le attività finanziate vanno segnalati 120mila euro rivolti agli inserimenti lavorativi per soggetti svantaggiati e disabili, che verranno gestiti da Asp-Centro servizi alla persona: Anche il Progetto Tutor dedicato agli studenti disabili che frequentano gli Istituti superiori che verrà sostenuto con un fondo di 46.750 euro (potenziato rispetto a quello da 42.500 euro del 2019). Verrà anche aumentato il supporto al sostentamento alimentare dei cittadini (con uno stanziamento di 50mila euro complessivi). «In un momento così difficile - spiega l’assessore Cristina Coletti - sarà importante dare attenzione a tutti quei nuclei in difficoltà per i bisogni primari che sono diventati molto più numerosi». Un sostegno specifico viene programmato anche a favore di diversi progetti presentati dalle realtà associative del territorio: 'Voce e respiro' per l'Associazione Parkinson, il 'Laboratorio benessere' per l'Associazione malati di Alzheimer-Ama, lo Sportello dell'associazione sordomuti, il progetto 'Mai da soli' a favore dei padri separati. Partirà poi con il prossimo mese il progetto 'Oggi vi chiamo io', che è stato istituito nell'ambito dell'emergenza Covid per dare un supporto psicologico a chi durante la pandemia ha avuto sconvolgimenti sui aspetti della propria vita. —
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