Palestra di via Padova pronta a rinascere A breve il via ai lavori
La struttura sarà demolita e completamente ricostruita L’assessore: «Abbiamo vinto un bando da 585mila euro»
portomaggiore
Ultimi passi per la palestra scolastica di via Padova a Portomaggiore che sarà demolita e quindi ricostruita. Domani sera se ne discuterà in consiglio, il progetto definitivo c’è e se tutto va bene la gara dovrebbe partire nelle prossime settimane. Il progetto è stato candidato a bando ministeriale per 585mila euro, mentre altri fondi arriveranno dalla contribuzione conto termico e in questo modo il Comune non dovrà aggiungere altro, considerato che la spesa complessiva è di circa 700mila euro.
la struttura
«L’analisi dello stato di fatto della palestra scolastica di Via Padova, inagibile dal 2015, mostrava la necessità di un corposo intervento di adeguamento sismico e degli impianti, molto oneroso e con costi paragonabili alla demolizione e ricostruzione - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Dario Bernardi -. Abbiamo dunque candidato un progetto a fondi del Ministero dell’Istruzione e siamo stati finanziati per 585mila euro circa. 65mila euro sono di risorse comunali e la parte restante, circa 120 mila euro, viene finanziata dal contributo del conto termico: il nuovo edificio infatti sarà classificato Nzeb (consumo energetico quasi zero)».
Questo naturalmente comporta impianti e materiali all’avanguardia: «Ad esempio il riscaldamento sarà a pavimento radiante, l’illuminazione a Led, e ci sarà l’impianto fotovoltaico sul tetto», fa presente l’assessore.
La superficie coperta è di circa 390 mq compresi gli spogliatoi e i locali di servizio: 216 è l’area di gioco.
i passaggi
Il progetto definitivo è stato approvato dalla giunta il 30 giugno; è in fase di finalizzazione il progetto esecutivo dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni e la gara uscirà nel giro di un paio di settimane.
La palestra è attualmente inagibile e inutilizzata dal 2015. Il progetto a cui è stato dato il via libera presente prevede alcune modifiche nella distinzione dei volumi della palestra e dello spogliatoio e nella distribuzione interna dei locali, anche in favore di una più diretta comunicazione visiva con la scuola e il contesto circostante. —
an.bo.
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