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Progetto di Cna per le attività: vetrine sul web

Progetto di Cna per le attività: vetrine sul web

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Il contagio che ha colpito la sua famiglia, provocando anche la morte del padre Loris, non ferma Davide Bellotti. Il presidente provinciale Cna sa che questi sono giorni troppo delicati per le attività produttive di tutta Italia, non solo del Ferrarese. E così l’altro giorno era in videoconferenza (essendo ancora in isolamento) per il settore commerciale, mentre ieri pomeriggio l’obiettivo era puntato in particolare al turismo.

«In questi mesi di pandemia è cambiato completamente il meccanismo, dalla promozione alla vendita nulla è praticamente come prima. La cosa importante d’ora in poi, per le attività come per le associazioni che le rappresentano saranno la maggiore informazione alle persone e la promozione. Penso al turismo, alcune fiere internazionali sono saltate, altre saranno recuperate in primavera, forse troppo tardi per pubblicizzare i nostri Lidi. La rete sarà fondamentale».

«mestieri di valore»

E proprio sul web sta concentrando la propria attenzione Cna a livello regionale. «Siamo a buon punto per realizzare un progetto che ha l’obiettivo di facilitare l’e-commerce per le nostre attività produttive, quelle locali. Perché c’è necessità di promuovere quei 55 mestieri che ci caratterizzano, dall’artigianato artistico al pane. Elementi che caratterizzano e danno valore alla nostra terra».

Ma se Amazon e compagnia imperversano in rete con crescite incredibili nel 2020, la colpa non è solo nell’allergia al web di molte piccole attività: «Abbiamo una normativa complessa e costosa, così diventa difficile entrare in questo campo in Italia. Non a caso molte multinazionali anche nate in Italia prendono sede all’estero. Ecco, la priorità è lavorare per semplificare tale normativa. Perché se si vende un bene di un certo valore ci stanno dei costi aggiuntivi, ma se si vende un piccolo oggetto una tassazione alta ti porta ad aumentare il prezzo portandoti fuori mercato».

L’altra pista da praticare è quella dell’unione: «Io ho sempre creato consorzi, la collaborazione fra aziende è nel mio Dna. Quindi, da una parte è importante la vetrina, ma dall’altra dobbiamo alleggerire la pressione fiscale, per aumentare il margine di guadagno senza dover alzare troppo i costi. Il nostro progetto è quasi pronto, spero ci seguano le altre associazioni di categoria...». —

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