La Nuova Ferrara

Ferrara

copparo 

Videosorveglianza potenziata contro il degrado urbano

alessandro bassi

Non solo controllo delle auto ma anche una battaglia sull’abbandono dei rifiuti Otto i dispositivi attivi e in seguito saranno piazzate anche altre apparecchiature

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO

Da qualche anno il Comune di Copparo ha adottato un sistema di videosorveglianza territoriale. Non si tratta di un sistema tipo velox, bensì della possibilità, in collegamento diretto con le forze dell’ordine, di sviluppare una sorveglianza del territorio: un controllo delle automobili che transitano ed una vigilanza sulle aree sensibili. A partire dal 2017, con implemento nel 2019 e ulteriori sviluppi quest’anno.

numeri

Sono stati installati inizialmente otto dispositivi fissi, in particolare per il controllo della viabilità, ma ora saranno piazzate anche altre apparecchiature, sul tipo delle fototrappole, per il controllo soprattutto delle aree in cui vengono scaricati illegalmente i rifiuti. Gli impianti fissi, infatti, sono in parte dedicati alla lettura delle targhe ed ai controlli in materia e tutti, in generale, alla sorveglianza del luogo nel quale sono installate.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, l’assemblea ha approvato un nuovo regolamento che consenta il posizionamento in altri contesti. La tipologia della fototrappola, infatti, prevede il suo impiego in punti specifici, ma nulla vieta spostarle se le necessità lo richiedessero. Il costante aumento di abbandono di rifiuti in aree pubbliche, rende infatti necessario l’utilizzo di impianti mobili (fototrappole), che, va detto, erano state richieste anni fa dai 5Stelle, oltre agli impianti fissi di videosorveglianza già installati.

cambio

Il cambio del regolamento si è reso necessario per i problemi legati alla privacy di chi dovesse essere fotografato senza essersi reso responsabile di reati (come succede, in ogni caso, per tutte le registrazioni effettuate dalle forze dell’ordine), e sarà proprio la polizia locale a raccogliere le immagini. Dato che la responsabilità della polizia locale è conferita all’Unione e ci sono delle disposizioni nazionali che impongono determinate scelte in caso di salvaguardia delle immagini e dei dati personali, è interesse di tutti adottare un regolamento con disposizioni simili per una gestione uniforme dei sistemi di videosorveglianza fissi e mobili, installati nei vari Comuni dell’Unione. L’intenzione è di sviluppare un progetto per la lotta al degrado urbano ed ambientale, con azioni indirizzate a contrastare l’abbandono dei rifiuti.

regolamento

Il nuovo regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l’attivazione di un impianto di videosorveglianza (sia con impianto fisso che mobile) nel territorio del Comune di Copparo (collegati alla centrale operativa della polizia locale) si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale, ferme restando le possibilità di utilizzo delle immagini a scopo di indagine. Disciplinata da regolamento anche l’individuazione delle zone da sottoporre a videosorveglianza, le modalità del trattamento dei dati personali nonché gli obblighi per il titolare del trattamento. —

alessandro bassi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google