Il Cadf metterà a dimora piante autoctone
TAMARA
Un progetto per la valorizzazione del territorio e nell’educazione alla sostenibilità ha preso il via nei giorni scorsi da parte di “Cadf: La Fabbrica dell’Aria”. Il primo passo è stato la partecipazione al progetto “Mettiamo radici per il futuro”, promosso dalla Regione e avviato lo scorso primo ottobre, che ha l’obiettivo di estendere la superficie boschiva su tutto il territorio regionale, contribuendo così alla lotta contro i cambiamenti climatici e al miglioramento della qualità dell’aria. Proprio all’interno di questo piano, Cadf si è impegnato nel garantire la piantumazione, entro quest’anno, di 84 piantine lungo il perimetro dell’area in cui sorge l’impianto di sollevamento (ex depuratore acque reflue) di Tamara (frazione di Copparo), in via Primicello. Le piante scelte rappresentano tre specie arbustive autoctone che non necessitano di particolari e frequenti interventi di manutenzione: viburno (Viburnum opulus), ligustro (Ligustrum vulgare) e fusaggine (Euonymus europaeus L.) .
Cadf ha provveduto fra l’altro anche all’installazione di un impianto di irrigazione a goccia, che permetterà alle piantine di crescere al meglio nelle fasi successive alla piantumazione. L’obiettivo principale del progetto “Cadf La Fabbrica dell’Aria” è incrementare la piantumazione anche in altri impianti. —
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