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le cifre del fenomeno 

Maltrattamenti in aumento

Dall’Arma carabinieri alla Polizia di Stato un impegno che fa leva anche sulle nuove tecnologie  Richieste d’aiuto e segnalazioni: attivo un numero gratuito  

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Anche Polizia di Stato e carabinieri hanno aderito ieri alla Giornata contro la violenza sulle donne.

carabinieri

I carabinieri di Ferrara nel corso dell’ultimo anno hanno focalizzato l’attenzione sui reati legati a questa tematica accertando complessivamente 112 reati, di cui 43 per atti persecutori e 69 per maltrattamenti in famiglia. Le persone arrestate sono state 14, di cui 6 per maltrattamenti in famiglia e 8 per atti persecutori. Le denunce ammontano a 84, di cui 51 per maltrattamenti in famiglia e 33 per atti persecutori. “Violenza di genere” comprende anche le violenze sessuali. L’attività condotta dall’autunno del 2019 a oggi ha portato all’arresto di una persona per violenza sessuale e alla denuncia di altre 15. Elemento molto importante per la quotidiana attività di contrasto di tali fenomeni, è una stanza, allestita nella caserma del Comando Provinciale di Ferrara, idonea all’ascolto protetto di donne e minori vittime di violenza, dotato di kit per la videoregistrazione da utilizzare nelle fasi di ricezione delle querele. Il locale è utilizzabile da personale (tutti ufficiali di Polizia Giudiziaria) addestrato presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative, centro di alta qualificazione dell’Arma, dove vengono svolti corsi di formazione in materia di violenza di genere.

polizia

Numeri e attività che sono propri anche della Polizia di Stato, con il questore che assume una valenza ancora più vasta quanto a prerogative potendo emettere, tra gli altri, l’ammonimento dello stalker, primo atto a tutela della vittima. Sempre sul piano dei dati, e considerando i periodi gennaio-settembre 2019 e 2020, emerge come preoccupante il numero di casi di maltrattamenti in famiglia, che passano da 85 a 98. I moventi più frequenti nei casi più gravi, secondo la Polizia di Stato, sono la lite e i motivi passionali. Sia nei primi nove mesi del 2020 che nello stesso periodo del 2019, l’omicida ha fatto in prevalenza uso di un’arma impropria, come un coltello o un utensile da lavoro. Per gli omicidi di donne, la fascia di età più colpita nei primi 9 mesi del 2019 è quella tra i 31 e 44 anni. Aspetto molto rilevante è quello della sicurezza di chi effettua le denunce. Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima. C’è anche un numero di telefono dedicato, il 1522, gratuito e attivo 24 h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. È stato ricordato, infine, che dallo scorso lockdown la App YouPol, scaricata negli anni da tantissimi cittadini, è stata estesa alle segnalazioni di violenza domestica. —

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