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Una nuova frontiera contro l’infertilità

Una nuova frontiera contro l’infertilità

Procreazione assistita: tecnica innovativa al Delta Tutto in day surgery e a carico del sistema sanitario

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Un passo in avanti nella procreazione medicalmente assistita: al Centro dell’ospedale del Delta sono cominciati infatti i cicli che prevedono l’utilizzo di MicroTese ovvero l’estrazione di spermatozoi testicolari con l’ausilio di microscopio operatorio. A rendere possibile questa metodica, la collaborazione tra il Centro Pma del Delta e le Unità operative di Urologia dell’azienda Sant’Anna-Asl, e di Anestesiologia e Rianimazione dell’Asl.

Il Centro di Fisiopatologia della Riproduzione e Pma dell’Asl è oggi uno tra i pochissimi centri pubblici Italiani ad eseguire questa di tecnica completamente a carico del Servizio sanitario nazionale e, come tale, si pone come un futuro centro di riferimento nazionale.

In associazione con la diagnostica preimpianto già attiva al Centro Pma, la microTese permetterà di affrontare efficacemente i più difficili casi di azoospermia e consentire il trasferimento in utero di embrioni geneticamente idonei.

La MicroTese, caratterizzata da rarissime complicanze post-operatorie, è eseguita generalmente in day surgery con una veloce ripresa della propria attività lavorativa. La metodica in particolare è utilizzata nei casi azoospermia (assenza di spermatozoi nel liquido seminale) e criptozoospermia su base non ostruttiva, quando cioè il problema non è l’ostruzione delle vie seminali, bensì, l’attività del testicolo stesso, ovvero, quando è la produzione stessa di spermatozoi a essere deficitaria.

La MicroTese permette di individuare con l’ausilio del microscopio operatorio zone “più promettenti” per il recupero di spermatozoi con una ricerca mirata degli stessi, risultando più conservativa rispetto alla semplice Tese perché la rimozione di tessuto testicolare è minore e viene preservata la vascolarizzazione della gonade.

Questo aspetto è particolarmente vantaggioso nei testicoli piccoli per conformazione - o per acquisita condizione da pregressa patologia- poiché permette di preservare al massimo anche le cellule che producono testosterone. Una procedura microchirurgica che consente soprattutto il recupero di spermatozoi in un maggior numero di pazienti con azoospermia non-ostruttiva (in circa il 60% dei casi) rispetto alle tecniche convenzionali quali le biopsie multiple testicolari (multi-Tese).

La letteratura Internazionale è concorde nell’indicare la procedura MicroTese come “gold standard” in pazienti con una importante compromissione della propria infertilità. —

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