«Bar e ristoranti aperti fino alle 22 Basta negozi chiusi la domenica»
Confesercenti e Fratelli d’Italia si rivolgono a Governo e Regione E domenica pomeriggio nuova manifestazione in piazza a Ferrara
gli appelli
Associazioni di categoria e politica vanno in pressing su Governo e Regione, in attesa del prossimo Dpcm previsto per giovedì 3 dicembre che potrebbe far tornare, dal giorno successivo, l’Emilia-Romagna in zona gialla.
confesercenti su bar e ristoranti
C’è preoccupazione tra i titolari di bar e ristoranti per la possibile conferma della chiusura alle 18. Fiepet-Confesercenti regionale chiede al Governo di mandare un segnale con «l’apertura di bar e ristoranti almeno fino alle 22 – spiega il presidente Massimo Zucchini –, come presumibilmente avverrà per i negozi, in modo da diluire la presenza delle persone in un tempo maggiore e consentire così la sopravvivenza di moltissime attività che altrimenti rischiano concretamente di chiudere i battenti». Confesercenti ribadisce anche «con forza» l’impegno della categoria: «Siamo i primi a voler tutelare la salute di chi lavora e dei nostri clienti, e finora abbiamo dimostrato grande senso di responsabilità, così come riteniamo sacrosanto che vi siano controlli serrati per scoprire chi viene meno alla sicurezza sanitaria prevista dai protocolli regionali. Ma riteniamo un’ingiustizia penalizzare quanti lavorano seriamente garantendo tutti gli standard per il contenimento della pandemia».
fdi su negozi e domeniche
Fratelli d’Italia punta invece ad anticipare a oggi la scadenza dell’ordinanza regionale (sarebbe il 3 dicembre) che prevede l’obbligo di chiusura domenicale dei negozi.
A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Giancarlo Tagliaferri, che ricorda come «lo stesso Davide Baruffi, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, abbia precisato che l’ordinanza non si cancella. Tradotto: non è al momento escluso che la stessa Regione possa decidere tra oggi e domani di prolungare le misure restrittive nel caso in cui i numeri dell’ultimo periodo relativi a contagi, occupazione posti letto e terapie intensive non dovesse essere soddisfacente. Se dovessero essere mantenuti i divieti di apertura alla domenica – rimarca il consigliere di FdI – sarebbe terribile per le attività commerciali. Ci auguriamo tutti che non sia così, in quanto la situazione è difficilissima. È stato un vero e proprio errore non bloccare il Black friday come hanno invece fatto in Francia rimandandolo a un altro periodo. Così i piccoli commercianti rimangono in balia dei colossi del web».
domenica manifestazione
Intanto domenica alle 15 ci sarà una manifestazione in piazza Trento Trieste a Ferrara. A organizzarla un gruppo di “liberi cittadini”, come si definiscono: partite Iva, ristoratori e non solo. Al motto “Uniti si vince”, la richiesta è «riaprire tutto, in sicurezza e subito». Stesse parole d’ordine nella piazze di Torino, Milano, Genova e Napoli. —
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