Ferrara, al S. Anna 20 posti letto permanenti
La dotazione sarà potenziata, la struttura in lista anche per un ospedale da campo. L’Asl: esito dei tamponi via sms
L’aggiunta di posti letto provvisori, negli ospedali, legati all’evoluzione della pandemia è una novità degli ultimi mesi. Negli anni scorsi, in realtà, gli ospedali del territorio hanno perduto centinaia di posti letto rendendo vulnerabile la rete provinciale soprattutto nei momenti di picco dei ricoveri, come avviene in genere in inverno. Ieri il commissario straordinario del Sant’Anna, Paola Bardasi, ha annunciato durante la Conferenza socio-sanitaria che entro l’ottobre dell’anno prossimo alla dotazione attuale potrebbero aggiungersi altri 20 posti letto, previsti dal cosiddetto “Decreto Rilancio”. Già richiesti dalla precedente direzione, sono posti letto di terapia semi-intensiva, una parte dei quali può essere riconvertita, in base alle necessità, in postazioni di terapia intensiva. Si tratta di un intervento strutturale da 5.4 milioni di euro che coinvolgerà pronto soccorso generale, pediatrico e ginecologico (per oltre 2 milioni di euro) e gli adeguamenti delle terapie intensive 1 e 2 (circa 3 milioni).
Il Sant’Anna figura anche fra i tre siti regionali che potrebbero ospitare un ospedale da campo (assieme a Piacenza e Reggio Emilia).
Il messaggino col risultato del test
Nel giro di 6 settimane, dal 5 ottobre al 22 novembre, il numero dei tamponi settimanali - ha spiegato Monica Calamai, direttore generale Asl - è raddoppiato 4.686 a 9.123, potenziando la capacità di tracciamento dei contatti. I contagi nel Ferrarese riguardano sempre più persone asintomatiche (83% del totale). Dalla prossima settimana, ha aggiunto Calamai, gli esiti dei tamponi potranno essere inoltrati agli interessati con sms (per tutelare la privacy saranno inserite solo le iniziali dell’utente), servizio già attivo a Reggio Emilia.
Uno degli aspetti emergenti è la leggera riduzione degli accessi nei pronto soccorso, confermata anche dal Sant’Anna (a Cona da oltre 800 a meno di 600 tra l’inizio di ottobre e il 22 novembre). Il Sant’Anna, comunque, resta prossimo alla saturazione dei posti letto Covid mentre negli ospedali dell’Asl (Delta e Cento) la pressione è meno forte. La rete però può essere potenziata con altre decine di postazioni.
L’Asl ha fatto anche una panoramica sulle liste d’attesa della chirurgia. «Rispettati i tempi per la terapia oncologica - ha detto Calamai - Bisogna recuperare terreno invece per colecistectomia, proctologia ed ernie inguinali». In acquisto 15 ventilatori per la terapia sub-intensiva dell’Asl oltre ai futuri congelatori per i vaccini Covid, con macchine in grado di abbassare la temperatura a -80° per stoccare anche il siero Pfizer: saranno collocati al Delta e al Sant’Anna.
I tamponi rapidi (con esito più veloce rispetto ai molecolari che vengono eseguiti successivamente in caso di positività) saranno utilizzati per i ricoveri di pazienti a basso rischio e per quelli urgenti (al pronto soccorso dell’ospedale del Delta dal 30 novembre), per lo screening periodico di pazienti e personale sanitario in ospedale, per i contatti stretti asintomatici, per lo screening degli ospiti e operatori nelle Cra, nelle scuole.
Per i pazienti in quarantena che non possono rientrare al domicilio si sta cercando una struttura alberghiera (20 posti letto). Sarà potenziato (4 turni al mattina e 4 al pomeriggio, 2 mattina e pomeriggio nel week end) il numero verde Covid: 800376483.
Al Sant’Anna sono stati acquistati 20mila paia di calzari lunghi, i primi 8mila consegnati mercoledì scorso. —
Gi.Ca.
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