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La segnalazione 

Oltre un anno fa i lavori Ma non sono coperti gli scavi nella zona Gad

Maurizio Barbieri
Oltre un anno fa i lavori Ma non sono coperti gli scavi nella zona Gad

Le proteste dei cittadini dopo la posa della fibra ottica Il Comune era intervenuto con poco asfalto ma non basta

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A Ferrara Open Fiber sta portando avanti un piano di cablaggio in fibra ottica (Ftth, fibra fino a casa) che prevede un investimento (privato) di oltre 18 milioni di euro, per collegare circa 52mila unità immobiliari della città alla banda ultra larga. A tutt’oggi, però, esiste il problema che dopo la posa, ad un anno e mezzo di distanza dall’ultimazione dei lavori, almeno in zona Gad, gli scavi non sono stati coperti, non è stato posato nuovo manto di asfalto.

NULLA DOPO MARZO

A marzo Open Fiber faceva sapere di avere «già riasfaltati 35 chilometri di superfici stradali interessate dai lavori di posa della rete in fibra ottica, e che altri 8 lo saranno entro poche settimane che le attività di scavo riguardano solo il 30% del progetto di sviluppo complessivo, perché la maggior parte dell’infrastruttura è stata realizzata mediante il riutilizzo di reti esistenti, aeree e interrate». Nel quartiere Gad, però, seppur la maggior parte delle opere sia già stata ultimata da tempo - nell’area compresa tra la stazione e il grattacielo e vie limitrofe le fasi di posa si sono concluse nell’estate 2019 -, i lavori di riasfaltatura non sono ancora stati effettuati. E dire che la primavera scorsa è stata interessata anche l’amministrazione comunale tramite l’assessore Maggi (la convenzione con Open Fiber fu siglata dalla precedente amministrazione) e poco tempo dopo in via Battisti è apparso un furgoncino con un paio di operai che provvedevano a stendere un po’ di asfalto.

MA NON BASTA

Ma non basta, perchè anche se la convenzione era stata siglata dalla ex amministrazione Tagliani, il Comune doveva vigilare su OpenFiber e le ditte subappaltatrici affinchè operassero nel migliore dei modi. OpenFiber dal canto suo, interpellata nuovamente pochi giorni fa, ha affermato che verificherà la situazione nell’area. E così anche l’amministrazione comunale, come hanno fatto diversi residenti, è stata nuovamente invitata a sollecitare OpenFiber per porre rimedio a questa situazione. Nel frattempo però il Comune non potrebbe effettuare le opere di riasfaltatura e poi successivamente rivalersi su OpenFiber? —

Maurizio Barbieri

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