La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno 

Servizi sociali, tariffe bloccate Il Comune pensa ai più fragili

Servizi sociali, tariffe bloccate Il Comune pensa ai più fragili

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO

«L’anno che sta per concludersi sarà ricordato per l’emergenza sanitaria, ma anche per l’enorme sforzo con il quale i comuni hanno cercato di sostenere le famiglie in difficoltà, in un momento di crisi. Per questo, abbiamo voluto mantenere invariate le tariffe dei servizi presenti sul territorio comunale». Viene motivato così dal sindaco Simone Saletti e dal vice Francesca Piacentini, lo sforzo economico che il Comune ha cercato di mettere in campo a sostegno delle fasce più deboli. E le tariffe per i servizi sociali restano praticamente invariate.

LE TARIFFE

Per Casa protetta e Rsa, il costo giornaliero per l’utente (compresa l’Iva al 4%) è di 50,05 euro, mentre per il centro diurno sarà di 29,35 euro. «Per l’assistenza domiciliare – aggiunge Piacentini – esistono contributi previsti dal fondo regionale per le non autosufficienze e altri corrisposti dal Comune. In modo tale che della tariffa oraria di 30,57 euro prevista, una parte consistente, sia sgravata dal pubblico e che il cittadino alla fine non pagherà all’ora più di 18,67 euro Iva inclusa». Il costo dei pasti a domicilio per gli utenti non autosufficienti è di 7 euro, con una quota coperta dal Fondo regionale per le non autosufficienze. In presenza di documentazione Isee, il cittadino pagherà solo 1 euro, mentre il resto sarà a carico del Comune e del Fondo. Otto euro a corsa per il trasporto sociale, costo che scende a 3 secondo la documentazione Isee. «Trasporto gratuito per gli utenti che necessitano di terapia salvavita e nessun costo diretto per chi è seguito dai servizi sociali», sottolinea.

I CENTRI

La frequentazione a centri diurni o progetti come Cerevisia e Free Time avrà una tariffa stabilita in 5,16 euro giornalieri e 2,58 per il trasporto. La cifra è la stessa che consentirà, sempre secondo Isee, la partecipazione a condizioni agevolate ai centri socio-occupazionali. La stessa compartecipazione alla spesa dei centri diurni e residenziali per disabili non riserverà novità durante il 2021. La quota fissa è di 8,50 euro per il centro diurno e 17 per il centro residenziale. Tariffe che potrebbero essere estese per progetti riguardanti il “Dopo di noi”, come lo è stato in passato “Vita Indipendente”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google