Un’azienda ferrarese leader nella farmaceutica
La “Pharma Niche Products” di Carlo Minganti specializzata in prodotti di nicchia «Siamo intermediari, portiamo la materia prima di eparina e derivati in Asia»
È un impresa ferrarese che sta riscuotendo un grosso successo e anche in quest’anno flagellato dell’emergenza covid è riuscita a mantenere un fatturato stabile di 10,8 milioni di euro. È la “Pharma Niche Products” di Carlo Minganti. Nelle classifica sulla crescita economica della società italiane l’azienda occupa il 37º posto a livello nazionale e il primo assoluto in campo farmaceutico. Una vera eccellenza.
Originario di Bondeno, 79 anni, laureato in chimica nel 1966, Minganti nel 2013 ha fondato una società con sede legale a Ferrara e sede operativa a Milano. Il manager conta oltre cinquant’anni di esperienza sul campo e una serie di preziosi contatti soprattutto con l’estremo oriente. Ha iniziato dopo la laurea come informatore farmaceutico per la Bayer e poi è andato a lavorare a Milano dal 1971 al 1976 come responsabile commerciale sempre per la Bayer. È passato poi alla società Laboratori e derivati organici Ldo, con sede a Milano con uno stabilimento a Trino (Vercelli) e una sede produttiva in Messico.
«Continuo a lavorare ancora come consulente di questa azienda, ormai sono legato da quasi quarant’anni - dichiara Minganti - ma sette anni fa ho deciso di fondare questa nuova società a Ferrara che come dice il nome commercializza prodotti farmaceutici di nicchia e integratori. La “Pharma Niche Products” che raccoglie prodotti derivati dell’eparina guarda con particolare attenzione al Giappone con l’80% del mercato e alla Corea del Sud. La nostra è essenzialmente un’attività commerciale di compravendita. In pratica grazie all’esperienza maturata sul campo facciamo da intermediari, tra chi produce la materia prima in Italia e l’utilizzatore estero, prevalentemente giapponese. Facciamo quindi dei contratti, con particolare attenzione all’export. I nostri interlocutori sono quindi quelle aziende che producono eparina e i suoi derivati, ma anche integratori alimentari, cosmesi e un particolare tipo di food, ma sempre di nicchia. Dobbiamo quindi trovare la giusta fonte di produzione e il cliente interessato ad averla».
Quest’anno ci sono stati problemi soprattutto nella prima fase della pandemia con l’export verso il mercato asiatico, ma dopo pochi mesi la situazione è migliorata e il trasporto delle merci si è stabilizzato, facilitando il lavoro dell’azienda ferrarese.
«Non aver avuto diminuzioni di fatturato in un anno così difficile - sostiene Minganti - è senza dubbio un dato molto positivo per noi». Minganti ci tiene anche a sottolineare il lavoro svolto dal fratello Giorgio, un farmacista in pensione, che lo supporta ed aiuta nel lavoro di impresa, come vice presidente, lui è rimasto a vive a Bondeno, a differenza di Carlo che da tanti anni vive a Ferrara.
«Per uno come me - spiega Minganti - che ha sempre viaggiato tanto per lavoro all’estero, abitare a Ferrara o Milano non fa molta differenza, per cui ho scelto di restare ferrarese anche come residente».
Ed è la conferma che i rapporti commerciali vanno coltivati con cura e che i prodotti di nicchia continuano ad avere un mercato ben preciso soprattutto in un settore come quello farmaceutico in continua evoluzione. —
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