La Nuova Ferrara

Ferrara

i risultati del bando bis 

Buoni spesa per pochi 173 nuovi beneficiari su oltre mille domande

s.c.

Escluso chi percepisce altri sussidi o è seguito dai servizi Già cominciata la distribuzione, c’è tempo fino al 3 gennaio 

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Si potranno utilizzare anche per il pranzo natalizio i buoni spesa che saranno distribuiti nei prossimi giorni dal Comune, come secondo round dei sostegni governativi alle famiglie in difficoltà per la perdita di reddito dovuta alla crisi coronavirus. La scadenza per spenderli in 60 negozi convenzionati è infatti stata portata al 3 gennaio. Il fatto è che saranno pochi a poterne beneficiare, appena 173 famiglie, per una spesa totale da parte pubblica di 38.100 euro. Gran parte delle domande presentate, 1.001, sono state infatti respinte.

le motivazioni

L’amministrazione comunale ieri ha spiegato nel dettaglio i motivi dei dinieghi. «Tra i richiedenti vi erano - si legge nella nota - 279 che avevano già ottenuto buoni in precedenza, 207 seguiti dai Servizi sociali e 271 che percepiscono altri sussidi (reddito di cittadinanza, pensione...)». È il caso di ricordare che questa seconda tornata di buoni è stata imposta dalla sentenza del tribunale di Ferrara che ha dichiarato la natura discriminatoria di alcune condizioni poste nel bando di primavera (la cittadinanza europea e la residenza), condannando il Comune a riaprire la partita. Nei giorni scorsi l’opposizione consiliare ha duramente contestato le modalità di svolgimento del nuovo bando, in particolare la scarsa pubblicità e il poco tempo a disposizione, minacciando anche ricorsi giudiziari.

Le nuove richieste, è sempre l’assessorato guidato da Cristina Coletti a sottolinearlo, sono state presentate da 633 donne e 368 uomini; 44 le persone con cittadinanza italiana, 557 gli stranieri. Il più giovane richiedente ha da poco compiuto 18 anni, mentre la persona più anziana comparsa nella lista dei mille ne ha 95.

come si procede

L’elenco delle attività convenzionate verrà consegnato ai beneficiari assieme agli stessi tagliandi e sarà consultabile anche nelle pagine internet del Comune. Sono attualmente in fase di distribuzione le locandine delle attività commerciali, una sessantina appunto, che hanno rinnovato la convenzione sottoscritta nell’aprile scorso. La distribuzione dei buoni è già in corso ed è a cura dell’Associazione nazionale carabinieri, come avvenne anche in primavera.

I buoni spesa, informa infine il Comune, potranno essere utilizzati fino al 3 gennaio 2021 mentre è stato fissato al 30 gennaio il termine alle attività commerciali aderenti per rendicontare l’acquisizione di buoni . —

s.c.

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