Il presepe di Guidoboni fra bellezza e solidarietà
BORGO
Anche quest’anno, malgrado la pandemia in atto, nel giardino di via Cento 408, a Borgo di Vigarano Mainarda, è visibile al pubblico il grande Presepe in movimento, realizzato da Claudio Guidoboni con un duplice scopo: mantenere sempre viva la tradizione del Presepe, per ricordare il momento della Natività, e nel contempo, fare un’opera benefica Il presepe è visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 21, e chi lo desidera può lasciare un’offerta, che sarà devoluta alle due scuole materne parrocchiali del territorio comunale, Sacro Cuore nel capoluogo e Maria Immacolata a Vigarano Pieve.
In un ampio spazio, al coperto, all’interno del giardino, sono una sessantina le statuine, alte 30 centimetri, che compongono il presepe. Di queste, 20 sono in movimento e rappresentano tutti gli antichi mestieri delle nostre zone. Tra le più belle, per la difficoltà di realizzazione dei movimenti, la lavorazione della canapa, la lavandaia, la filatura della lana, l’arrotino, lo sciancalegna, la lavorazione del pane, il maniscalco ed il fabbro. Visitando il presepe si assiste, grazie a un gioco di luci e movimenti, al susseguirsi di tutte le varie fasi delle giornata, con relativi movimenti delle statuine, e l’alternarsi tra alba, giorno, tramonto e notte.
Il tutto diventa ancor più spettacolare alla sera, momento di maggior afflusso dei visitatori, ma, nel rispetto delle norme in vigore, il Presepe chiude alle 21, per permettere ai visitatori di rientrare nelle loro abitazioni entro l’orario previsto per il rispetto del coprifuoco. Anche se si trova all’esterno i visitatori dovranno essere provvisti di mascherina e non più di due per volta, nel rispetto del distanziamento, potranno avvicinarsi al Presepe. —
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