L’azienda acquedotto punta al risparmio e al rispetto ambientale
CODIGORO
Cadf investe nel risparmio energetico per una gestione sostenibile del ciclo integrato. Gli articolati interventi hanno consentito all’azienda acquedotto in un decennio, di risparmiare 2 milioni e 475mila euro sulla bolletta dell’energia elettrica. Tutte le fasi di utilizzo della risorsa idrica ed in particolare, la captazione, la potabilizzazione, la distribuzione in rete, la raccolta dei reflui fognari e la depurazione, richiedono un notevole consumo di energia elettrica necessaria ai macchinari per l’effettuazione delle articolate operazioni. In particolare, l’acquedotto incide per il 56% dei consumi energetici, la depurazione ed altre attività ad essa connesse per il 30% e per il 13% la fase di raccolta dei reflui fognari ed il successivo recapito agli impianti di depurazione.
la svolta
Per questo, dall’anno 2006 Cadf ha inserito tra gli obiettivi primari aziendali nell’ambito della progettazione dei nuovi cicli tecnologici, la riduzione dei consumi energetici a fronte di un maggiore rendimento impiantistico. Un impegno che ha consentito a Cadf negli ultimi 15 anni, di ottenere risparmi per 15 milioni di kWh, corrispondenti ad una riduzione di spesa quantificata in 2.475.000 euro.
Una riduzione significativa in quanto nel bilancio aziendale l’energia elettrica rappresenta la voce di costo maggiore sostenuto da Cadf secondo solo a quello riferito al costo del lavoro dipendente. Della gestione etica e sostenibile perseguita dall’azienda in questi anni, ne beneficia l’ambiente per il minore utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili e con la salvaguardia delle fonti idriche, consentendo un considerevole risparmio economico che si riflette positivamente anche sulle tariffe.
Insomma, un bel risparmio che dovrebbe trovare miglioramenti continui nel corso degli anni dopo gli interventi già messi in cantiere e programmazione. —
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