La scuola ha detto sì I genitori possono aspettare i bambini dentro al parco
La decisione dopo il confronto online con le famiglie Il sindaco: «Il Comune si è offerto di posizionare i gazebo»
codigoro
Alla fine un accordo è stato raggiunto: i genitori dei bambini che frequentano le elementari a Codigoro e che hanno l’ingresso e l’uscita su viale della Resistenza possono entrare nel parco della scuola e aspettare subito dopo la cancellata l’arrivo dei piccoli.
l’accordo
La preside ha detto di sì, accogliendo quindi questa soluzione dopo un confronto anche online con i rappresentanti dei genitori. Intanto che il sindaco Alice Zanardi si era detta disponibile a cercare un accordo, mettendo già a bilancio l’acquisto di gazebo da posizionare nell’area verde. In realtà la soluzione individuata dalla scuola era in origine un’altra. I bambini sarebbero potuti entrare da via Massarenti, strada certamente meno trafficata e da cui hanno accesso alla scuola già diverse classi.
Ma alle famiglie non è sembrata una soluzione valida perché si sarebbero formati assembramenti visto il numero di persone. In realtà, e c’è anche forse questo aspetto da sottolineare, non sarebbe stato nemmeno così semplice parcheggiare e arrivare dritti proprio davanti a scuola a lasciare e prelevare i piccolini. Insomma, alla fine la preside ha trovato la quadra. Al mattino non ci sono particolari problemi, i bambini vengono lasciati sul cancello ed entrano tranquillamente grazie anche alla presenza dei vigili urbani che regolano il traffico di mezzi e persone.
al pomeriggio
Più difficile la gestione nel pomeriggio, quando «il Comune non può garantire la presenza ovunque degli uomini della municipale – ha detto la Zanardi –, purtroppo non abbiamo abbastanza forze. È anche per questo che mi sono messa a disposizione della scuola per soluzioni alternative».
All’uscita, dalla prossima settimana, sarà possibile entrare nel cortile e aspettare i bambini subito dopo la cancellata, rispettando rigorosamente le distanze, senza cercare di andare “oltre” lo spazio che sarà poi indicato e segnalato. Un’apertura questa da parte delle scuola, che comunque ha delle responsabilità non indifferenti, molto importante ed è per questo che adesso serve davvero la collaborazione di tutti. Intanto il primi cittadino ribadisce la disponibilità del Comune «nel mettere a disposizione gazebo e quello che occorre non solo nelle scuole ma in ogni luogo dove i cittadini ne abbiano effettiva necessità. L’inverno è lungo e quest’anno ci dovremo attrezzare, affrontando una situazione nuova per tutti con temperature rigide e tanti giorni inevitabili di pioggia». —
annarita bova
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