La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Consigliere nei guai per il post anti rom Pd: «Toselli cosa dice?»

Consigliere nei guai per il post anti rom Pd: «Toselli cosa dice?»

1 MINUTI DI LETTURA





CENTO

«Questa storia è indecorosa per l’istituzione consiliare e non è tollerabile che Fabrizio Toselli continui a fare finta di niente ed accettare pacificamente che nella sua maggioranza vi siano componenti di destra estrema: cosa deve ancora succedere perché il sindaco prenda posizione?».

Interviene così il segretario comunale del Partito democratico di Cento, Mattia Franceschelli, in seguito alla notizia della chiusura delle indagini preliminari da parte della Procura di Ferrara sul post di Facebook scritto dal consigliere di maggioranza Edoardo Fiocchi, il quale aveva invitato a cacciare “a fucilate” i tre bosniaci di etnia rom che il 27 aprile a Napoli, mentre erano in fuga a bordo di un auto dopo aver compiuto un furto in banca, travolsero e uccisero il poliziotto Pasquale Apicella. Ora Fiocchi rischia di andare a processo con l’ipotesi di reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale.

«Sarà compito della magistratura – dice Franceschelli – stabilire se quelle parole costituiscano effettivamente reato, ma resta il dato politico oggettivo che quelle parole sono state messe nero su bianco, e che l’autore è un consigliere di maggioranza». Da qui il richiamo al sindaco Toselli. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google