La Nuova Ferrara

Ferrara

Decesso a Poggio, cinque ricoveri a Cona E Bondeno piange l’ex sarta e volontaria

Decesso a Poggio, cinque ricoveri a Cona E Bondeno piange l’ex sarta e volontaria

La nuova vittima è un 87enne in ospedale dal 10 novembre. La 72enne matidea aveva appena festeggiato le nozze d’oro

3 MINUTI DI LETTURA





Ancora un lutto nella nostra provincia per il coronavirus. Si tratta di un uomo di 87 anni di Poggio Renatico, entrato il 10 novembre all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove è morto venerdì. Anche per lui si deve parlare di patologie pregresse concomitanti.

bondeno in lutto

Intanto, è notevole la scia di dolore in tutta la comunità matildea per la morte di Tiziana Visini, 72enne di Bondeno deceduta giovedì all’ospedale di Cona, dov’era entrata lo scorso 6 novembre per l’aggravamento di patologie causato anche dalla positività al Covid. Originaria di Occhiobello e trasferitasi a Bondeno per amore del marito Loris Pesci, la donna era molto conosciuta per il lavoro di sarta e, soprattutto, per il grande impegno nel sociale. In particolare, lei e i famigliari (anche le figlie Irene e Lara) erano attivi per l’associazione di Santa Bianca, quella che organizza la Sagra della rana. «Adesso era soprattutto nonna, legatissima all’unico nipote Luca – raccontano le figlie –. Nostra madre era una persona semplice ma molto disponibile e solare, ogni occasione era buona per stare in compagnia. E amava tanto il ballo».

La donna aveva una patologia pregressa (artrite reumatoide) a cui si è aggiunta la polmonite causa dal Covid, che non le aveva impedito di festeggiare un mese fa le nozze d’oro con il marito e i famigliari stretti. Poco dopo i primi sintomi respiratori, in breve si sono positivizzati tutti i familiari della donna, che è però stata ricoverata solo una settimana dopo, nonostante avesse manifestato sintomi gravi. «Ma non possiamo che ringraziare lo staff del Sant’Anna, sono stati umani e competenti, facendo di tutto per nostra madre. Purtroppo, l’altra cosa brutta è non averla più potuta vedere, ma ci consoliamo pensando che non abbia sofferto».

La famiglia Pesci, legata al sindaco Simone Saletti, ha deciso per una cerimonia funebre riservata. Oltre a marito, figlie e nipote, lascia i generi Davide e Roberto.

il bollettino

Cinque ricoveri e 88 nuovi positivi è il bilancio di ieri sul fronte malati. Quattro persone sono finite nel reparto Covid+ di Cona e una in terapia intensiva, quest’ultima residente fuori provincia. Degli 88 nuovi positivi 85 sono asintomatici, il tasso di positività dei tamponi è del 20% (13,8 quello regionale): in maggioranza sono stati rilevati a Ferrara (24), in scia Cento con 21 nuovi casi. Di contro bisogna considerare che si sono stati 37 guariti, 17 dei quali a Ferrara, e 4 dimessi da Cona. Sono entrate in isolamento domiciliare 59 persone, zero sotto sorveglianza telefonica e 537 persone sono uscite da isolamento e sorveglianza.

A livello regionale sono stabili i ricoverati in terapia intensiva mentre i pazienti negli altri reparti Covid sono 2.668, 5 in meno del giorno precedente. Sono trenta le nuove vittime, principalmente over 70 e sono dieci in provincia di Modena, sei a Piacenza e Reggio Emilia, tre a Parma, due a Imola, uno a Ravenna e appunto Ferrara. I casi attivi sono cresciuti di 448 unità in 24 ore. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google