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terapia sperimentale 

Terapia plasma È stata l’Avis a “scovare” 41 donatori

Margherita Goberti

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Dal 14 luglio al Centro di raccolta sangue di corso Giovecca a Ferrara per i donatori è stato possibile aderire in modo del tutto volontario, allo screening per individuare la presenza di anticorpi tipo IgG nel proprio sangue, da utilizzare nella ricerca di donatori per la cura sperimentale al plasma contro il Covid 19. «Da quella data al 1 novembre – riferisce Fabio Palma responsabile dell’Unità di raccolta sangue per il Ferrarese – su 5.424 donatori ne abbiamo trovati 41 positivi ovvero che avevano prodotto questi anticorpi dopo un pregresso contatto del soggetto con il Covid 19. Il servizio di Igiene pubblica li ha convocati entro 24 ore dal risultato, per effettuare il tampone che è risultato negativo per tutti e 41. Ora stiamo contattando questi donatori per chiedere se vogliono donare il loro plasma che servirebbe per la sperimentazione prevista da un progetto avviato dalla Regione», che si sviluppa anche a Cona.

I donatori positivi agli anticorpi IgG possono rispondere all’invito dell’Avis e sottoporsi ad un nuovo prelievo per verificare il livello dei loro anticorpi ovvero effettuare la «titolazione anticorpale»; solo dopo questa analisi potranno donare il proprio plasma e diventare così donatori di plasma iperimmune. L’Avis è solo la sede per procedere alle prime fasi, è l’ospedale di Cona a prendere in carico i donatori adatti alla sperimentazione. —







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