Dall’assegno di cura ai ricoveri di sollievo
Il Fondo regionale per la non autosufficienza viene finanziato annualmente dalla Regione e le sue risorse sono affiancate dai contributi stanziati dallo Stato per lo stesso ambito socio-sanitario. Nei giorni scorsi l’Asl di Ferrara ha definito la ripartizione delle risorse per Ferrara e comuni limitrofi (Distretto Centro-Nord), che riceveranno complessivamente - sommando finanziamento regionale e statale - oltre 21 milioni di euro, per Comacchio e basso ferrarese (Distretto Sud-Est) il monte risorse è di oltre 12 milioni, per Cento e alto ferrarese (Distretto Ovest) di circa 10 milioni.
Questi fondi andranno a finanziare capitoli di spesa come le dimissioni protette, i ricoveri di sollievo (previsti per aiutare provvisoriamente le famiglie a trovare una soluzione assistenziale adeguata per la fase successiva alla dimissione paziente non autosufficiente dall’ospedale), l’assegno di cura per anziani (compreso il contributo economico per gli assistenti familiari), l’assistenza dei disabili nelle strutture residenziali.
Per gli interventi previsti in caso di dimissioni difficili, nei quali viene richiesto il giudizio della Centrale di dimissioni per la valutazione dei requisiti e la ricerca di una soluzione adeguata dopo l’uscita dall’ospedale, sono stati ripristinati i fondi che consentono l’erogazione di un contributo iniziale per il ricovero in rsa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google