Domani l’addio a Zòche Per quarant’anni dipendente del Comune
ARGENTA
L’amministrazione si concentra sull’edilizia scolastica e, in particolare, sulle scuole elementari di Argenta. Sul tavolo cinque milioni di euro che serviranno per demolire e ricostruire il primo blocco della scuola che affaccia su via XVIII aprile. L’intervento sarà finanziato con tre contributi: 2,4 milioni di euro derivati dai mutui Bei per la scuola, 960mila euro dal Gse per l’efficientamento energetico e 260mila euro provenienti da fondi regionali, funzionali alla demolizione di parte della struttura e di parte degli impianti e della bonifica del materiale in amianto presente. Quest’ultimo intervento, funzionale a tutto il progetto, è stato approvato in giunta la settimana scorsa. L’intervento è programmato per l’estate 2021, anche se il cantiere verrà organizzato anche sulla base delle esigenze dettate dalla pandemia, e data la sua complessità i cantieri potrebbe restare aperti per circa tre anni.
«È uno dei progetti di edilizia scolastica che abbiamo messo in campo per questa legislatura, e che ci porterà a investire quasi 11 milioni di euro sulle scuole del territorio. Nella scorsa legislatura - spiega Luca Simoni, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Argenta - l’obiettivo era stato compiuto, e tutte le scuole del nostro Comune hanno visto interventi volti a metterle in sicurezza e a migliorare l’efficienza. Arrivati al punto abbiamo re-iniziato la progettazione perché si potesse fare un ulteriore passo in avanti per avere scuole sicure, ma anche funzionali e a basso impatto ambientale».
Secondo studi e accertamenti la complessità dell’edificio non permetteva di fare alcuna riflessione alternativa; per rendere il plesso antisismico e sicuro su tutti i fronti sarà necessario abbattere e ricostruire. «Dopo le vacanze di Natale inaugureremo la scuola dell’infanzia di Ospital Monacale, inoltre in precedenza siamo intervenuti sulle scuole di Longastrino, San Nicolò, Filo e sulle medie di Argenta. Terminati i lavori sulle elementari del capoluogo - chiude il sindaco Andrea Baldini -, ci concentreremo su Consandolo e San Biagio; continuiamo a considerare la scuola la nostra priorità». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
