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Ferrara

il retroscena 

Indagini da Ferrara fino agli Stati Uniti e svelare il raggiro

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Sono partiti da Ferrara i poliziotti della Postale e dopo aver visto il sito falso hanno iniziato a lavorare: prima hanno verificato attraverso l’Url (indirizzo web) il dominio del sito falso, che è risultatato abbinato ad un indirizzo Ip registrato negli Stati Uniti (il server della piattaforma usata). A sua volta da questa traccia sono riusciti ad individuare la linea telefonica con cui avveniva la connessione con il computer utilizzato per pubblicizzare il sito “fantasma ”. Un lavoro che ha portato, grazie all’incrocio della traccia dei soldi incassati alla donna 40enne campana che è stata denunciata per truffa ai clienti e sostituzione di persona per il furto del nome.

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