L’omaggio a Morricone dal teatro De Micheli ha “bucato” lo schermo
COPPARO
La cultura ha trionfato: ha vinto sulle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Ha avuto la meglio nel momento in cui, sabato sera, sul palco è comunque salita l’orchestra Casanova Venice Ensamble e al Teatro De Micheli sono risuonate le note dell’Omaggio a Ennio Morricone, per un pubblico che ha gremito la platea copparese virtuale collegandosi da pc, tablet e cellulari.
PIÙ CHE IN PRESENZA
La diretta streaming di un’ora e mezza, ad accesso gratuito, ha fatto registrare 2.358 connessioni totali e il collegamento da 666 dispositivi, che si sono connessi una o più volte durante l’arco della serata, per un numero di spettatori che mediamente potrebbe agevolmente superare le mille persone, considerando che dalla stessa apparecchiatura è possibile abbia assistito un utente, una coppia, profilo ampiamente rappresentato tra il pubblico dei teatri, o una famiglia. Superata dunque ampiamente la capienza massima di 450 posti del teatro.
La serata è stata molto apprezzata, aperta dalle emozionate ed emozionanti parole del vicesindaco Franca Orsini: «Non potete raggiungerci in teatro e allora abbiamo deciso di portare il teatro da voi. Questo concerto condiviso – ha detto – vuole essere portatore di un messaggio di gioia e speranza. Niente come la musica può risollevare e rasserenare gli animi».
APPLAUSI VIRTUALI
Nonostante l’indefinibile sensazione iniziale di un teatro vuoto, l’orchestra ha saputo dar vita al repertorio dedicato al maestro Morricone, proponendo una performance di grande impatto e riuscendo ad attivare un legame con il pubblico lontano. Amara soprattutto l’impossibilità di applaudire un così coinvolgente spettacolo, ma qualcuno ha voluto superarla postando sui social il proprio commento e anche gli applausi virtuali.
«Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa iniziativa – commenta il sindaco Fabrizio Pagnoni –. Offrire alla comunità lo spettacolo d’inaugurazione della stagione 2020-2021 del nostro teatro ci è immediatamente sembrato un gesto carico di significati».
Una soddisfazione condivisa dal direttore artistico Massimiliano Venturi: «Con il contributo di tutti, abbiamo voluto ingaggiare la scommessa di portare il teatro a casa degli spettatori».
Scommessa vinta. —
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