Reddito cittadinanza e lavoro a 1.390 ferraresi
In provincia di Ferrara sono 1. 390 i cittadini che hanno avuto il Reddito di cittadinanza e che hanno firmato almeno un contratto di lavoro prima del 31 ottobre in questo anno di applicazione segnato dalla pandemia di Covid. Si tratta di cittadini “occupabili”, cioè adulti tenuti a firmare un “Patto per il lavoro” e che nei Comuni del Ferrarese sono 3. 556, mentre il numero dei rapporti di lavoro ancora in corso a fine ottobre è di 689. «È il segno che il Reddito di cittadinanza sta sostenendo e riattivando un numero crescente di persone in difficoltà anche nei nostri territori», spiegano in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Laura Mantovani, Gabriele Lanzi, Stefania Ascari e il sottosegretario Vittorio Ferraresi. Che aggiungono: «Come ha rivelato lo Svimez nel suo rapporto “il Reddito di Cittadinanza” ha evitato incontrollabili tensioni sociali durante il lockdown e proprio nella pandemia questo strumento sociale di sostegno al reddito ha avuto ruolo e importanza incredibili, offrendo un salvagente contro la povertà in ogni regione italiana, da Nord a Sud, ma anche stimolando decine di migliaia di persone nella ricerca di una nuova occupazione».
Ultimo ma non ultimo con il Reddito di Cittadinanza e potenziamento dei Centri per l’Impiego, chiude la nota, «sono stati raggiunti risultati impensabili, e su questa strada dobbiamo andare avanti: tanto che col rifinanziamento del RdC ci sono pronti 4 miliardi in Legge di Bilancio, ma occorre renderlo ancora più efficace e inclusivo». —
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